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Con il messaggio n. 685 del 26 febbraio 2026, l’INPS rende noto un aggiornamento dell’elenco dei codici ATECO ammessi al contributo economico destinato all’avvio di attività imprenditoriali e professionali in settori strategici per la transizione digitale ed ecologica. L’intervento si inserisce nell’ambito dell’art. 21, comma 3, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 (decreto Coesione), convertito con modificazioni dalla legge 4 luglio 2024, n. 95.
La misura del decreto Coesione riconosce un sostegno economico ai soggetti che non abbiano compiuto 35 anni e che abbiano avviato, tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, un’attività d’impresa o libero-professionale sul territorio nazionale, purché operante in ambiti ritenuti strategici per lo sviluppo delle nuove tecnologie e per i processi di innovazione connessi alla doppia transizione digitale ed ecologica.
L’individuazione dei settori interessati è stata affidata al decreto attuativo del 3 aprile 2025, adottato di concerto tra il Ministero del Lavoro, il Ministero per gli Affari europei e il PNRR, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Ministero dell’Economia e delle Finanze. In origine, il decreto richiamava i codici ATECO 2007, vigenti fino al 31 dicembre 2024.
Con l’entrata in vigore, dal 1° aprile 2025, della nuova classificazione ATECO 2025, si è reso necessario un adeguamento dei riferimenti. La circolare INPS n. 148 del 28 novembre 2025 aveva già individuato i codici corrispondenti nell’Allegato n. 1.
Ora l’Istituto comunica l’inserimento del codice ATECO 2025 72.20.01 – “Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo dell’archeologia”, ampliando così l’ambito oggettivo della misura. Restano invariati il requisito anagrafico, il periodo di avvio dell’attività e l’obbligo di rientrare nei codici ammessi.
Redazione redigo.info

