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Un intervento di riassetto complessivo della normativa fiscale, pensato per rendere più chiaro e coerente l’intero sistema delle imposte sui redditi: il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il nuovo Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi, proposto dal Ministro Giorgetti (MEF).
Cosa contiene il nuovo TUIR?
Il testo si compone di 376 articoli, suddivisi in tre parti, e integra:
- il TUIR del 1986 – D.P.R. 917/1986;
- le modifiche intervenute negli anni con leggi e decreti successivi;
- gli aggiornamenti collegati alla riforma fiscale in corso.
Il risultato è un quadro normativo più ordinato e leggibile, utile per professionisti, imprese e amministrazioni.
Perché è importante?
Pur senza modificare la struttura delle imposte, il nuovo Testo Unico:
- aumenta la certezza del diritto;
- semplifica l’interpretazione delle norme;
- crea una base più solida per i futuri interventi della riforma fiscale.
Un riassetto necessario
Il provvedimento ha carattere compilativo: non introduce nuove imposte, ma raccoglie, coordina e aggiorna le norme vigenti, eliminando quelle superate o incompatibili. L’obiettivo è ridurre la frammentazione normativa accumulata negli anni.
Redazione redigo.info

