Inail, rendite: tabelle nuovi coefficienti di capitalizzazione

Con il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali (MLPS) 25 marzo 2025, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 17 alla Gazzetta ufficiale n. 116 del 21 maggio 2025, sono state approvate le tabelle dei nuovi coefficienti di capitalizzazione delle rendite Inail nonché le relative istruzioni, di cui alla delibera del Consiglio di amministrazione Inail dell’11 novembre 2024, n. 193.

I nuovi coefficienti si applicano dal 1° gennaio 2025 e sono riportati nelle tavole da 1 a 26 allegate al decreto.

Le “Istruzioni per l’uso delle tavole dei coefficienti di capitalizzazione per rendite ad inabili e superstiti”, sono anch’esse allegate al decreto.

I coefficienti di capitalizzazione delle rendite vengono utilizzati dall’Inail per il calcolo: delle riserve matematiche; delle tariffe dei premi; delle liquidazioni in capitale delle rendite; delle valutazioni attuariali richieste nelle azioni di rivalsa (quantificazione dei costi).

Inoltre, gli stessi coefficienti sono funzionali ai fini dell’elaborazione della tabella degli indennizzi in capitale di danno biologico per gradi compresi tra:

– il 6% e

– il 15%.

I nuovi coefficienti mantengono la stessa struttura dei coefficienti di cui al Dm 22 novembre 2016.

Le 26 tabelle

Complessivamente, le tavole sono 26.

Dalla 1 alla 6 riguardano i coefficienti di capitalizzazione per rendite di inabilità permanente, articolati per disciplina indennitaria di riferimento (testo unico e danno biologico), tipologia evento (infortunio o malattia professionale) e classe di grado di menomazione definito alla decorrenza della rendita (fino a 60%, maggiore di 60%).

La tavola 7 riguarda i coefficienti di capitalizzazione delle rendite ai superstiti aventi diritto (coniuge superstite, orfani abili, ascendenti e orfani inabili, ecc.).

La 8 riporta i coefficienti di capitalizzazione dell’assicurazione di famiglia articolati, come per le rendite di inabilità permanente, in base alla disciplina indennitaria di riferimento (testo unico e danno biologico), alla tipologia di evento lesivo (infortunio o malattia professionale) e alla classe di grado di menomazione dell’inabile (fino a 60%, maggiore di 60%).

Le tavole da 9 a 26 riguardano i coefficienti per le quote integrative di rendita relative ai familiari aventi diritto (coniuge, figli abili o inabili, ecc.). Tali coefficienti sono distinti per: disciplina indennitaria di riferimento (testo unico e danno biologico), tipologia evento (infortunio o malattia professionale) e classe di grado di menomazione dell’inabile (fino a 60%, maggiore di 60%).

Redazione redigo.info