e-fattura, emetto e ricevo con nuove regole operative

Dalle Entrate un provvedimento che detta nuove regole tecniche, sostitutive di quelle contenute in uno del 2018 ( n. 89757 del 30 aprile). Si tratta del provvedimento n. 433608/2022.

La nuova versione operativa investe le fasi della fatturazione elettronica relative alla emissione e alla ricezione.

Nuove regole per noi contribuenti

L’Agenzia delle entrate memorizza e utilizza, con la Guardia di Finanza, i file xml delle fatture elettroniche per le sole attività istruttorie puntuali, previa richiesta di esibizione della documentazione secondo la normativa vigente.

Restano confermati gli effetti giuridici attualmente previsti n caso di inottemperanza dei contribuenti, nei tempi stabiliti, alle richieste di esibizione ricevute.

I file xml sono, inoltre, resi disponibili in caso di indagini penali ovvero su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Resta ferma l’applicabilità delle disposizioni normative vigenti in ambito sanzionatorio, accertativo ed eventualmente penale per mancata risposta o rifiuto, da
parte del soggetto sottoposto al controllo, alla richiesta di esibizione.

E per noi operatori economici?

Con riferimento alle fatture elettroniche tra operatori economici, l’Agenzia delle entrate memorizza nella banca dati fattura integrati, da utilizzare per lo
svolgimento delle attività di analisi del rischio di evasione, elusione e frode fiscale, di promozione dell’adempimento spontaneo e di controllo ai fini fiscali
anche il metodo di pagamento e, con esclusione delle fatture emesse nei confronti dei consumatori finali e delle fatture emesse da cedenti/prestatori che
operano nell’ambito del settore legale, anche la descrizione dell’operazione (natura, quantità e qualità dei beni ceduti e dei servizi prestati;

con particolare riguardo alle fatture emesse da cedenti/prestatori che operano nell’ambito del settore legale, data la potenziale particolare delicatezza delle
informazioni che possono essere contenute nella descrizione dell’operazione, al fine di garantire l’inintelligibilità delle stesse nella banca dati dei file xml delle
fatture elettroniche, le suddette fatture, individuate in base al codice ATECO del cedente/prestatore, saranno memorizzate in modalità cifrata.

Inoltre, al fine di ampliare e migliorare la gamma dei servizi relativi alla fatturazione elettronica che l’Agenzia mette a disposizione degli operatori economici,
anche per dar seguito alle richieste provenienti dalle associazioni di categoria, sono stati realizzati nuovi servizi in cooperazione applicativa per un colloquio automatico tra sistemi informatici per consentire download e upload massivi dei dati relativi ai file:

– delle fatture elettroniche;

– dei corrispettivi;

– degli elenchi che l’Agenzia mette a disposizione al fine del pagamento dell’imposta di bollo.

Per limitare ulteriormente il fenomeno delle false fatturazioni, infine, con il servizio di censimento del canale abituale per la trasmissione delle fatture elettroniche, i soggetti passivi IVA o i loro delegati o incaricati possono inserire, visualizzare, aggiornare e eliminare l’informazione relativa al/ai canale/i di trasmissione abitualmente utilizzati per la trasmissione della e-fattura.

Sitografia

www.agenziaentrate.gov.it