Vai al contenuto
  domenica 19 Luglio 2026
redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
0

Nessun prodotto nel carrello.

In Breve
Luglio 17, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Campania Luglio 17, 2026Commercialisti e insegnanti precari: il CNDCEC chiarisce quando è possibile l’iscrizione nell’Elenco Speciale Luglio 17, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Sicilia Luglio 17, 2026Cassetto fiscale: disponibili online gli avvisi di liquidazione e gli accertamenti automatizzati Luglio 17, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Veneto Luglio 17, 2026Nasce l’Archivio dei contratti aziendali e territoriali: accordo tra Ministero del Lavoro e CNEL Luglio 17, 2026CNDCEC – Pronto Ordini n. 37 del 14.7.2026 Luglio 17, 2026Agenzia delle Entrate – Provvedimento n. 210791 del 16.7.2026 Luglio 16, 2026CCNL Area Comunicazione (G016). Precisazioni sull’indennità di funzione Luglio 16, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Sardegna
redigo.info
0

Nessun prodotto nel carrello.

redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
redigo.info
0
Carrello

Nessun prodotto nel carrello.

  Lavoro  Parità salariale, correzioni al Codice delle Pari Opportunità. Diminuisce il gap
LavoroPubblica Amministrazione

Parità salariale, correzioni al Codice delle Pari Opportunità. Diminuisce il gap

redazioneredazione—Giugno 10, 2022
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Il legislatore italiano, nell’ambito della più ampia strategia dell’Unione Europea per uscire dalla crisi pandemica, ha modificato il Codice delle Pari Opportunità, tentando così di contrastare il differenziale salariale di genere, stortura che ancora caratterizza il mercato del lavoro nazionale e internazionale, per raggiungere la parità.

La legge 162 del 2021 ha l’ambizione di contribuire a rimuovere alcuni dei fattori su cui si regge il cd. “soffitto di cristallo”, espressione ad indicare la difficoltà che le donne incontrano nel raggiungere, al pari degli uomini, livelli salariali elevati e posizioni apicali nelle imprese e nella pubblica amministrazione. La nuova legge non riguarda in senso proprio la parità retributiva, ma introduce disposizioni volte a modificare i comportamenti nell’ambito del mercato del lavoro; incide anche sulla gestione dei rapporti di lavoro, attraverso l’ampliamento dei fattori di discriminazione indiretta.

Come è noto, in base all’art. 25 del Codice delle Pari Opportunità nella sua precedente formulazione, la discriminazione indiretta si realizza quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto od un comportamento apparentemente neutri mettono o possono mettere i lavoratori di un sesso in una posizione di particolare svantaggio rispetto ai lavoratori dell’altro sesso, salvo che riguardino requisiti essenziali allo svolgimento dell’attività lavorativa. Questa disposizione, quindi, presuppone l’esistenza di un rapporto di lavoro ed impedisce che esso possa essere gestito in modo tale da discriminare un lavoratore in ragione del suo orientamento sessuale. La riforma, intanto, allarga il campo di applicazione, perché inserisce anche i “candidati in fase di selezione”. Sotto questo profilo, quindi, incide sulle dinamiche del mercato del lavoro, perché impedisce che le assunzioni possano essere condizionate dal sesso del candidato e non esclusivamente sulle qualità professionali. Invero, questo tipo di discriminazione poteva essere già contestata nella vigenza della vecchia normativa, come dimostra la giurisprudenza che si è formata sul punto. La precisazione, tuttavia, è utile, dal momento che elimina incertezze e facilita l’azione esperibile in caso di discriminazione indiretta.

La parità nei riformati articoli del Codice

L’innovazione più importante della riforma è, a mio avviso, l’aver inserito, tra i fattori di discriminazione indiretta anche “quelli di natura organizzativa od incidenti sull’orario di lavoro”. Viene chiarito, a livello normativo, che una particolare organizzazione del lavoro od il ricorso a forme flessibile di orario possa determinare, di fatto, una situazione di svantaggio di una determinata categoria di lavoratori rispetto ad altri ovvero possa limitare le opportunità di partecipazione alla vita o alle scelte aziendali o di accesso ai meccanismi di progressione di carriera (art. 25 riformulato).  

La previsione in esame, a ben vedere, condiziona fortemente la libertà di impresa, dal momento che impone ai datori di lavoro di non adottare scelte organizzative che impediscano il raggiungimento della parità salariale in ragione dell’esercizio dei diritti connessi allo stato di gravidanza o alle esigenze di cura familiare. Sotto questo profilo, la contrattazione collettiva aziendale dovrà essere stimolata ad introdurre criteri organizzativi che possano promuovere la parità di genere in azienda.

Per raggiungere tale risultato la legge, in coerenza con le indicazioni europee contenute nella proposta di direttiva sulla parità salariale del 21 marzo 2021, ha introdotto un meccanismo di trasparenza retributiva, anche per facilitare l’accesso alla giustizia per le vittime di discriminazione.

Le aziende con oltre cinquanta dipendenti (prima della riforma con cento), infatti, sono tenute a redigere un rapporto biennale “sulla situazione del personale maschile e femminile in ognuna delle professioni ed in relazione allo stato di assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, di altri fenomeni di mobilità, dell’intervento della cig, dei licenziamenti, dei prepensionamenti e pensionamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta”.

Le imprese minori non hanno questo obbligo ma possono redigere questo rapporto su base volontaria (art. 46 riformato). La funzione di verificare la veridicità del contenuto del rapporto è demandata all’Ispettorato del lavoro che potrà applicare, in caso di rapporto mendace od incompleto, una sanzione amministrativa pecuniaria di ammontare tra il minimo di 1000 ed il massimo di 5000 euro. Viene, poi, introdotta, con l’art. 46-bis, la certificazione della parità di genere a decorrere dal 1° gennaio 2022, che deve “attestare le politiche e le misure concrete adottate dai datori di lavoro per ridurre il divario di genere in relazione alle opportunità di crescita in azienda, alla parità salariale a parità di mansioni, alle politiche di gestione delle differenze di genere e alla tutela della maternità”. Per promuovere la certificazione della parità di genere, inoltre, la legge ha previsto un esonero contributivo previdenziale a carico del datore di lavoro, nella misura non superiore all’1% e nel limite di 50.000,00 euro annui. Per il 2022, sono stati stanziati a tal fine 50.000.000,00 di euro. La certificazione, inoltre, dà diritto ad un punteggio premiale per la valutazione dei progetti proposti dalle aziende ai fini della concessione degli aiuti di stato a cofinanziamento degli investimenti sostenuti. Il legislatore, inoltre, ha invitato le amministrazioni pubbliche a valutare l’esistenza della certificazione ai fini della valutazione delle offerte per l’aggiudicazione di un appalto pubblico. 

Queste misure, in sostanza, attribuiscono al lavoratore maggiore facilità, rispetto al passato, nel denunciare atti di discriminazione diretta o indiretta e tentano di condizionare i comportamenti aziendali con una logica premiale, che andrà certamente rafforzata in futuro con maggiori risorse finanziarie.

Il presente contributo è fornito dallo Studio Legale Raimondi & Savini

Codice delle pari opportunità
Inps – Circolare n. 66 del 9.6.2022
Sui bonus edilizi l’AdE aggiorna ed emana
Articoli correlati
Lavoro

Nasce l’Archivio dei contratti aziendali e territoriali: accordo tra Ministero del Lavoro e CNEL

Luglio 17, 2026
lavoro - redigo
Lavoro

Sospensione estiva delle notifiche INPS: le misure dal 27 luglio al 31 agosto 2026

Luglio 16, 2026
agricoltura - redigo
Lavoro

Norme sul collocamento: i nuovi chiarimenti INPS sulla riduzione contributiva agricola

Luglio 16, 2026
Leggi anche
digitale - redigo
Bandi e Contributi

Voucher doppia transizione 2026 – Campania

Luglio 17, 2026
commercialisti - redigo
Professionisti

Commercialisti e insegnanti precari: il CNDCEC chiarisce quando è possibile l’iscrizione nell’Elenco Speciale

Luglio 17, 2026
inps - redigo
Bandi e Contributi

Voucher doppia transizione 2026 – Sicilia

Luglio 17, 2026
fisco - redigo
Fisco

Cassetto fiscale: disponibili online gli avvisi di liquidazione e gli accertamenti automatizzati

Luglio 17, 2026
Bandi e Contributi

Voucher doppia transizione 2026 – Veneto

Luglio 17, 2026
Strumenti
accedi_gpl news_letter_button
Guide pratiche in evidenza
  • CCNL G016 - Area Comunicazione - Imprese artigiane CCNL G016 - Area Comunicazione - Imprese artigiane 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL T279 - Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (FIDEF) CCNL T279 - Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (FIDEF) 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL V411 - Sacristi addetti al culto dipendenti da enti ecclesiastici CCNL V411 - Sacristi addetti al culto dipendenti da enti ecclesiastici 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL E01F - Alimentaristi Agroindustriale CCNL E01F - Alimentaristi Agroindustriale 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL D0L1 - Lavanderie e tintorie - Industrie CCNL D0L1 - Lavanderie e tintorie - Industrie 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
Categorie
  • Recenti
  • Popolari
digitale - redigo

Voucher doppia transizione 2026 – Campania

Luglio 17, 2026
commercialisti - redigo

Commercialisti e insegnanti precari: il CNDCEC chiarisce quando è possibile l’iscrizione nell’Elenco Speciale

Luglio 17, 2026
inps - redigo

Voucher doppia transizione 2026 – Sicilia

Luglio 17, 2026
fisco - redigo

Cassetto fiscale: disponibili online gli avvisi di liquidazione e gli accertamenti automatizzati

Luglio 17, 2026

Voucher doppia transizione 2026 – Veneto

Luglio 17, 2026
digitale - redigo

Voucher doppia transizione 2026 – Campania

Il contratto di espansione è sostegno alle aziende

Superbonus 110% in pillole e cessione del credito

Superbonus 110%. Sezione dedicata per informazioni certe

Recovery Plan, 6 missioni dall’Italia

Tag
accordo di rinnovo (61) Agenzia delle Entrate (1723) ANPAL (65) Bando (84) CCNL (136) CDM (69) Circolare (133) Circolare Inps (261) CNDCEC (360) Codici tributo (86) Commercialisti (68) concordato preventivo biennale (59) Consulenti del Lavoro (96) CPB (53) Credito d'imposta (76) Decreto (251) Esonero contributivo (73) Faq (65) Fnc (51) Fondazione Studi Consulenti del Lavoro (103) formazione (56) Gazzetta Ufficiale (65) INAIL (179) INL (86) INPS (1018) Intelligenza artificiale (63) ISA (70) IVA (158) MEF (124) Messaggio INPS (453) MIMIT (218) ministero del lavoro e delle politiche sociali (192) MiSE (110) NASpI (67) PMI (73) PNRR (87) Professionisti (87) Provvedimento (267) pubblica amministrazione (60) rinnovo CCNL (100) Risoluzione (77) Risposta (283) Smart Working (60) Superbonus (59) Superbonus 110% (73)
Partner
CAFCONFSAL
    Sito
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Note legali
    • Notifiche editoriali
    • Pubblicità
    Enti
    • Inps
    • Inail
    • Ministero del Lavoro
    • Mef
    • Agenzia delle Entrate
    Links
    • Normattiva
    • Gazzetta Ufficiale
    • Invitalia
    • Medio Credito Centrale
    • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
    redigo.info
    Pubblicazione di informazione rivolta ai Consulenti del Lavoro, Dottori commercialisti ed Esperti Contabili, Responsabili delle risorse umane, Imprenditori e, più in generale, a tutte le persone che operano nell’ambito Giuslavoristico, Fiscale e Contabile. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Tivoli n. 02/2021 - Direttore Responsabile Dott.ssa Alessia Lupoi. Alcuni contenuti di Redigo possono essere sviluppati con supporto dell’intelligenza artificiale, sempre con revisione umana e controllo redazionale.

    TAGS

    Agenzia delle EntrateINPSMessaggio INPSCNDCECRispostaProvvedimentoCircolare InpsDecretoMIMITministero del lavoro e delle politiche sociali
    Copyright 2026 · Tutti i diritti riservati · redigo.info by Deleganoi S.p.A.
    Cap. Soc. 107.000,00 · C.C.I.A.A. RM-1612096 · C.F./P.IVA e Reg.Imp. 01688220332
    Immagini by Pixabay, Freepik e Pexels
    Privacy Policy Cookie Policy