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Il MEF ha disposto una rideterminazione temporanea dell’aliquota di accisa sul gasolio utilizzato come carburante. Il provvedimento è contenuto nel Decreto 20 agosto 2026 (Gazzetta Ufficiale n. 195 del 24 agosto 2026).
Accisa sul gasolio: aliquota rideterminata a 532,90 euro per mille litri
L’articolo 1 del decreto stabilisce che, per il periodo compreso tra il 25 agosto 2026 e il 26 agosto 2026, l’aliquota di accisa applicata agli oli da gas o gasolio utilizzati come carburante è rideterminata in 532,90 euro per mille litri.
La misura è adottata con l’obiettivo di compensare le maggiori entrate dell’IVA rispetto all’ultima previsione, derivanti dall’aumento del prezzo internazionale del petrolio greggio espresso in euro.
Il riferimento normativo è l’art.1, c. 290, della legge 244/2007, che prevede la possibilità di diminuire, con decreto ministeriale, le aliquote di accisa sui prodotti energetici utilizzati come carburanti o come combustibili per il riscaldamento per usi civili, in presenza delle condizioni previste dal successivo comma 291.
Il dm precisa che le condizioni si sono verificate con riferimento al periodo dal 1° luglio al 31 luglio 2026, rendendo possibile l’adozione della misura.
La compensazione delle minori entrate
L’articolo 2 disciplina la copertura delle minori entrate derivanti dalla riduzione dell’accisa.
In particolare, il decreto stabilisce che si provvede utilizzando una quota pari a 20,8 milioni di euro del maggior gettito IVA conseguito nel periodo dal 1° luglio al 31 luglio 2026, in relazione ai versamenti periodici dell’imposta sul valore aggiunto.
La rideterminazione dell’aliquota ha, quindi, carattere temporaneo e circoscritto: il decreto individua espressamente come periodo di applicazione le sole giornate del 25 e 26 agosto 2026.

