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L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una brochure dedicata alle agevolazioni fiscali collegate ai percorsi di cura, con particolare attenzione alle persone che affrontano patologie oncologiche o vivono condizioni di disabilità.
Il documento, pensato per offrire risposte immediate alle domande più frequenti, raccoglie informazioni aggiornate su detrazioni, deduzioni e benefici fiscali disponibili, indicando anche i canali di assistenza dedicati.
Nella sezione Guide fiscali, sono disponibili documenti aggiornati su tutti i principali temi tributari
- agevolazioni fiscali per le persone con disabilità;
- tutte le agevolazioni della dichiarazione;
- le agevolazioni fiscali sulle spese sanitarie, che spiegano in modo semplice chi può usufruire dei benefici, quali spese sono ammesse e quale documentazione è necessaria.
Spese mediche detraibili: dagli interventi chirurgici alla parrucca oncologica
La brochure elenca diversi esempi di spese sanitarie che possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Tra queste:
- acquisto di farmaci;
- interventi chirurgici e ricoveri;
- prestazioni mediche durante il trasporto in ambulanza;
- sedute con psicologi e psicoterapeuti;
- acquisto di una parrucca a seguito di patologia oncologica.
Agevolazioni per le persone con disabilità: cosa prevede la legge
Il documento dedica ampio spazio ai benefici fiscali destinati alle persone con disabilità, che includono:
- spese mediche generiche e di assistenza specifica;
- acquisto di sussidi tecnici e informatici;
- agevolazioni nel settore auto: detrazione per acquisto o riparazione del veicolo, esenzione dal bollo, IVA al 4%;
L’Agenzia ricorda che per accedere alle agevolazioni è necessario verificare attentamente i requisiti indicati nel verbale di accertamento: il semplice riconoscimento del “diritto a sostegno intensivo” non è sufficiente.
Assistenza specifica: quali spese sono deducibili
Sono deducibili le spese sostenute per:
- assistenza infermieristica e riabilitativa;
- prestazioni di personale qualificato (OSS, OTA);
- attività svolte da educatori professionali o operatori di terapia occupazionale.
Queste spese possono essere dedotte anche se sostenute per un familiare con disabilità non fiscalmente a carico.

