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di Redigo.info
Obbligo di iscrizione ETS Registro imprese: quando scatta davvero
La nota n. 7741/2026 del Ministero del Lavoro chiarisce che l’obbligo di iscrizione degli ETS al Registro delle imprese non dipende automaticamente dal superamento dei parametri fiscali dell’art. 79 CTS. Un ente può risultare fiscalmente commerciale senza essere, per questo solo motivo, un’impresa ai sensi dell’art. 2082 c.c.
L’obbligo di doppia iscrizione (RUNTS + Registro imprese) scatta solo quando l’ETS svolge esclusivamente o principalmente un’attività economica organizzata, abituale e professionale, con metodo imprenditoriale. Il Ministero ribadisce, inoltre, che ODV ed enti filantropici non possono assumere forma imprenditoriale.
Obbligo di iscrizione ETS Registro imprese: criteri civilistici e valutazione caso per caso
La Nota distingue nettamente tra:
- impresa (nozione civilistica, basata su organizzazione, professionalità e stabilità);
- ente commerciale (nozione fiscale, basata su parametri quantitativi).
Solo la presenza dei requisiti qualitativi dell’impresa comporta l’obbligo di iscrizione al Registro delle imprese. Le AIG possono essere svolte in forma d’impresa, senza confondersi con le attività diverse, che restano soggette ai limiti dell’art. 6 CTS.
Il Ministero esclude ogni automatismo: la qualificazione dell’ETS richiede una valutazione puntuale, fondata sulla concreta modalità di esercizio dell’attività economica.

