Nessun prodotto nel carrello.
L’INPS, con il messaggio n. 1968 dell’11 giugno 2026, ha pubblicato le istruzioni operative che consentono ai datori di lavoro di presentare le domande per il nuovo Bonus ZES 2026, l’incentivo introdotto dal decreto-legge n. 62 del 30 aprile 2026 per favorire l’occupazione stabile nelle regioni della Zona Economica Speciale unica del Mezzogiorno.
La misura prevede un esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. L’agevolazione può essere riconosciuta per un massimo di 24 mesi e riguarda i lavoratori che abbiano compiuto 35 anni e risultino disoccupati da almeno 24 mesi.
Il beneficio è riservato alle imprese private con un organico fino a 10 dipendenti nel mese dell’assunzione e interessa le sedi operative situate nelle regioni della ZES unica: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna e Umbria.
Secondo quanto comunicato dall’INPS, le domande possono essere presentate da subito attraverso il Portale delle Agevolazioni disponibile sul sito dell’Istituto, accedendo con SPID, CIE o CNS.
L’esonero contributivo può arrivare fino a 650 euro al mese per ciascun lavoratore assunto. Le istruzioni diffuse dall’Istituto chiariscono inoltre le modalità operative per la gestione dell’agevolazione nei flussi Uniemens e nelle diverse gestioni previdenziali coinvolte, comprese quelle agricole e della gestione pubblica.
Particolare attenzione viene riservata al recupero degli arretrati relativi ai mesi precedenti, che potrà essere effettuato nei flussi contributivi dei mesi di luglio, agosto e settembre 2026. L’INPS ricorda inoltre che il Bonus ZES non è cumulabile con altri esoneri contributivi o riduzioni delle aliquote previsti dalla normativa vigente.

