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Con tre distinti provvedimenti emanati il 12 dicembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha ufficialmente determinato le percentuali del credito d’imposta effettivamente fruibile per gli investimenti realizzati nel corso del 2025 nell’ambito della ZES Unica per il Mezzogiorno, delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) e della ZES dedicata ai settori agricoltura, forestale, pesca e acquacoltura.
Le percentuali sono state calcolate sulla base del rapporto tra le risorse disponibili e l’ammontare complessivo dei crediti richiesti dai beneficiari attraverso le comunicazioni integrative presentate nei termini di legge.
ZES Unica per il Mezzogiorno
Per la ZES Unica (provvedimento n. 570046), la normativa prevede un credito d’imposta a favore delle imprese che hanno effettuato, tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025, investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle aree agevolate del Mezzogiorno.
A pena di decadenza, le imprese che avevano già presentato la comunicazione preventiva hanno trasmesso all’Agenzia delle Entrate, dal 18 novembre al 2 dicembre 2025, la comunicazione integrativa attestante l’effettiva realizzazione degli investimenti.
Dai dati raccolti è emerso che:
- l’ammontare complessivo dei crediti richiesti è pari a 3.643.520.511 euro;
- le risorse disponibili ammontano a 2,2 miliardi di euro.
Di conseguenza, la percentuale di credito d’imposta effettivamente fruibile è stata fissata al 60,3811% dell’importo richiesto da ciascun beneficiario.
ZLS, Marche e Umbria
Per quanto riguarda le ZLS (provvedimento n. 570036), nonché le zone ammissibili delle regioni Marche e Umbria, il credito d’imposta è riconosciuto per gli investimenti in beni strumentali effettuati nel periodo 1° gennaio – 15 novembre 2025.
In questo caso:
- i crediti d’imposta complessivamente richiesti, sulla base delle comunicazioni presentate dal 20 novembre al 2 dicembre 2025, ammontano a 47.711.015 euro;
- le risorse disponibili sono pari a 110 milioni di euro.
Poiché le richieste risultano inferiori al plafond previsto, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che il credito d’imposta è fruibile nella misura del 100% dell’importo richiesto.
ZES Agricoltura, forestale, pesca e acquacoltura
Un terzo provvedimento riguarda il credito d’imposta destinato:
- alle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli e nel settore forestale;
- alle micro, piccole e medie imprese operanti nella pesca e acquacoltura,
per investimenti effettuati dal 1° gennaio al 15 novembre 2025 nella ZES Unica per il Mezzogiorno. Il limite di spesa complessivo per il 2025 è pari a 50 milioni di euro.
A fronte di 310.227.164 euro di crediti complessivamente richiesti, il budget è stato ripartito come segue:
- 2.336.507 euro per il settore della pesca e acquacoltura, pari al 100% dei crediti richiesti, grazie alla disponibilità residua del plafond iniziale;
- 4 milioni di euro per le grandi imprese agricole, a fronte di richieste per 21.644.403 euro, con una percentuale di fruizione pari al 18,4805%;
- 43.663.493 euro per micro, piccole e medie imprese del settore agricolo e forestale, con una percentuale di credito riconosciuta pari al 15,2538%.
Redazione redigo.info

