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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con il decreto direttoriale dell’8 ottobre 2026, modifica i criteri per formare la graduatoria delle domande relative agli incentivi per la filiera automotive.
La modifica riguarda i casi in cui le risorse finanziarie residue non consentono di accogliere integralmente le domande presentate nella stessa giornata.
Come cambia la graduatoria degli incentivi automotive
Il decreto modifica l’articolo 6, comma 4, del provvedimento direttoriale del 17 settembre 2026, che disciplina termini, modalità di presentazione delle domande, requisiti dei beneficiari e criteri per la concessione delle agevolazioni destinate alla filiera automotive.
In precedenza, la graduatoria veniva formata in ordine decrescente sulla base del punteggio relativo alla solidità economico-finanziaria del soggetto proponente.
Con la nuova disposizione, il Ministero stabilisce che l’ordine delle domande dipenda dalla somma dei punteggi ottenuti con gli indicatori ii, iii, iv e v del criterio di valutazione denominato “caratteristiche del soggetto proponente”, previsto dall’articolo 8, comma 1, lettera a), numero 3, del decreto direttoriale del 17 settembre 2026.
La modifica individua quindi un diverso riferimento per determinare la posizione delle imprese in graduatoria quando le risorse disponibili non permettono di finanziare tutte le richieste presentate nello stesso giorno.
Cosa devono sapere le imprese
Il cambiamento interessa la procedura di selezione delle domande nell’ambito degli Accordi per l’innovazione per la filiera automotive. In particolare, le imprese devono considerare il nuovo criterio di calcolo del punteggio nei casi in cui si renda necessario formare una graduatoria per l’accesso all’istruttoria.
Il decreto non introduce nuove finestre per la presentazione delle domande né modifica direttamente la dotazione finanziaria della misura, ma interviene sul criterio da utilizzare per ordinare le richieste in presenza di risorse insufficienti.

