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La Legge n. 174 del 5 ottobre 2026 converte il Decreto-legge n. 144 del 7 agosto 2026, introducendo modifiche alle disposizioni sulla funzionalità della pubblica amministrazione, degli enti territoriali e sulla protezione civile. Il provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre 2026, è in vigore dal 7 ottobre 2026.
Tra gli interventi più rilevanti figurano le misure per valorizzare l’esperienza del personale precario, le possibilità di assunzione negli enti che si occupano di protezione ambientale e alcune proroghe riguardanti gli enti locali.
Valorizzazione del personale precario
La legge introduce una misura per valorizzare l’esperienza professionale maturata dal personale assunto con contratti di lavoro flessibile, compresi quelli tramite agenzie di somministrazione.
Le amministrazioni pubbliche, gli enti e le aziende speciali degli enti locali possono, nelle procedure selettive per il reclutamento di personale non dirigenziale bandite entro il 31 dicembre 2027, riservare una quota non superiore al 20% dei posti disponibili. In alternativa, possono prevedere la valorizzazione dell’esperienza professionale acquisita.
La misura riguarda chi ha maturato, negli ultimi cinque anni, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, con contratti di lavoro flessibile nel medesimo profilo professionale presso l’amministrazione che bandisce il concorso.
Enti territoriali e ulteriori disposizioni
La Legge n. 174/2026 interviene anche sulla durata dei mandati degli organi provinciali. In attesa di una revisione organica dell’ordinamento delle province, prevede il riallineamento della durata dei consigli provinciali e dei presidenti, con specifiche eccezioni per i rinnovi da effettuare entro il 31 dicembre 2026.
Il provvedimento contiene inoltre disposizioni relative all’organizzazione delle amministrazioni centrali, alla protezione ambientale, alla gestione degli interventi nei territori colpiti da calamità e ad altri ambiti della pubblica amministrazione.
Per gli operatori del settore pubblico, è quindi importante consultare il testo coordinato del Decreto-legge n. 144/2026 con le modifiche introdotte dalla legge di conversione, così da individuare le disposizioni applicabili alla propria amministrazione.

