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L’INPS, con il messaggio n. 2145 del 30 giugno 2026, ha comunicato l’aggiornamento dei tassi di riferimento per i prestiti con cessione del quinto delle pensioni, recependo il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 giugno 2026. Le nuove condizioni saranno in vigore dal 1° luglio al 30 settembre 2026.
Il provvedimento stabilisce i nuovi tassi effettivi globali medi (TEGM) e i relativi tassi soglia antiusura applicabili ai finanziamenti erogati da banche e intermediari finanziari. Per i prestiti fino a 15.000 euro il tasso medio è fissato al 13,87%, con una soglia di usura del 21,3375%. Per gli importi superiori a 15.000 euro, invece, il tasso medio scende al 9,57%, mentre la soglia di usura è pari al 15,9625%.
L’INPS ha inoltre aggiornato i tassi massimi convenzionali applicabili ai pensionati, differenziandoli in base all’età del richiedente e all’importo del prestito. I valori aumentano progressivamente con l’età del pensionato, fino a coincidere con le soglie antiusura per i richiedenti con più di 79 anni.
Dal punto di vista operativo, resta confermato il controllo automatico effettuato dalla procedura informatica “Quote Quinto”. Il sistema bloccherà la trasmissione delle richieste di finanziamento qualora i tassi applicati dagli Istituti di credito risultino superiori ai limiti convenzionali previsti, garantendo così una maggiore tutela per i pensionati.
Le nuove disposizioni entreranno ufficialmente in vigore il 1° luglio 2026 e interesseranno tutte le nuove operazioni di cessione del quinto della pensione concluse nel corso del terzo trimestre dell’anno.
Mario Sancamillo

