Il MEF aggiorna i flussi informativi tra Agenzia delle Entrate-Riscossione ed enti creditori
di Redigo.info – Mario Sancamillo
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il nuovo decreto direttoriale del 29 aprile 2026, che disciplina le modalità telematiche con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione dovrà trasmettere agli enti creditori le informazioni sullo stato delle procedure di riscossione e sugli incassi effettuati.
Secondo quanto previsto dal decreto, l’Agenzia dovrà inviare ogni mese agli enti creditori un flusso telematico contenente:
- lo stato delle procedure relative alle singole quote affidate;
- le riscossioni effettuate nel mese precedente;
- l’evidenza delle posizioni temporaneamente escluse dal discarico automatico.
Il nuovo sistema consentirà agli enti impositori di avere un controllo più puntuale sull’andamento delle attività di recupero dei crediti affidati.
Uno degli aspetti più rilevanti, inoltre, riguarda le quote affidate dal 1° gennaio 2025 che potranno essere escluse temporaneamente dal discarico automatico in presenza di specifiche condizioni. In questo senso, la norma mira ad evitare che crediti ancora potenzialmente recuperabili vengano automaticamente eliminati dai carichi affidati all’Agente della riscossione.
Il decreto stabilisce anche che l’Agenzia delle Entrate-Riscossione dovrà pubblicare nell’area “Servizi agli Enti” del proprio sito istituzionale:
- le modalità operative di trasmissione dei flussi;
- i criteri di compilazione dei campi;
- i controlli di congruità;
- i codici errore relativi alle trasmissioni telematiche.
Le specifiche tecniche dovranno essere rese disponibili entro tre mesi dalla pubblicazione del decreto. Le nuove modalità operative scatteranno dal primo giorno del sesto mese successivo alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale; fino a quel momento, continueranno ad applicarsi le disposizioni previste dal decreto del 22 ottobre 1999.
