Sicurezza sul lavoro: nuove Commissioni territoriali per il recupero dei crediti
di Redigo.info
Con la circolare n. 12 del 10 aprile 2026, l’INAIL introduce ufficialmente le Commissioni territoriali incaricate del recupero dei crediti della cosiddetta “patente a punti” per imprese e lavoratori autonomi.
Introdotta nell’ottobre 2024, la patente a crediti assegna alle imprese un punteggio iniziale di 30 punti. Le violazioni in materia di sicurezza comportano decurtazioni, mentre comportamenti virtuosi permettono di accumulare crediti aggiuntivi. Il mantenimento di un punteggio minimo è essenziale per operare nei cantieri: in caso contrario, si rischia la sospensione dell’attività.
Il ruolo delle nuove Commissioni
Le Commissioni territoriali, composte da rappresentanti dell’INL e dell’INAIL, avranno il compito di valutare le richieste di recupero dei crediti persi, fino ad un massimo di 15 punti.
Saranno operative presso gli ispettorati territoriali e metropolitani e potranno riunirsi anche in videoconferenza. Le imprese potranno presentare domanda in modalità telematica, allegando documentazione e, se necessario, un piano di recupero.
Il recupero dei punti
Il recupero dei punti non sarà automatico, ma subordinato a precise condizioni. Tra le principali misure previste:
- percorsi formativi obbligatori sulla sicurezza per responsabili e lavoratori;
- aggiornamento professionale del personale coinvolto nelle violazioni;
- investimenti concreti in sicurezza nei cantieri.
Un elemento centrale sarà la proporzionalità: le azioni richieste varieranno in base alla gravità delle violazioni e alla dimensione dell’azienda.
Più prevenzione e meno incidenti
Le nuove disposizioni puntano a uniformare i criteri di valutazione su tutto il territorio nazionale, grazie a linee guida condivise tra INL e INAIL. Inoltre, è previsto un monitoraggio annuale per valutare l’efficacia del sistema e apportare eventuali miglioramenti.
L’introduzione delle Commissioni rappresenta quindi un tassello importante nella strategia di prevenzione: non solo sanzioni, ma anche percorsi di recupero e responsabilizzazione per le imprese.
In un contesto in cui la sicurezza sul lavoro resta una priorità nazionale, il sistema della patente a crediti si consolida come strumento chiave per promuovere comportamenti virtuosi e ridurre i rischi nei cantieri.
