Dall’Agenzia delle Entrate nuove regole per la “Comunicazione Rilevante”
di Redigo.info
Con il provvedimento del 9 aprile 2026 dell’Agenzia delle Entrate, entrano in vigore le modalità operative per la trasmissione della cosiddetta “Comunicazione Rilevante”.
Le nuove regole riguardano le imprese italiane appartenenti a gruppi multinazionali o nazionali con ricavi pari o superiori a 750 milioni di euro; l’obbligo scatta a partire dagli esercizi iniziati dal 31 dicembre 2023.
In linea generale, ogni impresa deve trasmettere la comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, sono previste eccezioni: l’adempimento può essere infatti centralizzato dalla capogruppo o da un’entità designata, evitando duplicazioni.
La “Comunicazione Rilevante” raccoglie dati fondamentali per determinare l’imposizione fiscale integrativa dovuta dai gruppi, in linea con le regole internazionali OCSE sul cosiddetto “Pillar Two”, che introduce una tassazione minima globale.
Le informazioni includono dati economici e fiscali del gruppo, dettagli suddivisi per giurisdizione ed eventuali differenze tra normative nazionali e regole internazionali.
Le imprese dovranno inviare la comunicazione entro 15 mesi dalla chiusura dell’esercizio (18 mesi per il primo anno di applicazione). Per la prima trasmissione, la scadenza non potrà essere precedente al 30 giugno 2026.
L’invio avverrà esclusivamente in via telematica, tramite i sistemi Entratel o Fisconline, utilizzando un formato XML standardizzato. In caso di errori, sarà possibile correggere i dati entro 30 giorni dalla segnalazione dell’Agenzia.
