Nuovi coefficienti IMU e IMPi per i fabbricati gruppo D

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il decreto del 6 marzo 2026 che aggiorna i coefficienti necessari per il calcolo del valore dei fabbricati ai fini dell’IMU e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi) per l’anno 2026.

I nuovi coefficienti di aggiornamento da applicare ai fabbricati classificabili nel gruppo catastale D che non risultano ancora iscritti in catasto e che sono posseduti da imprese sono i seguenti:

ANNOCOEFFICIENTEANNOCOEFFICIENTE
20261,0120031,72
20251,0320021,78
20241,0220011,82
20231,0020001,88
20221,1519991,91
20211,2519981,93
20201,2519971,98
20191,2519962,05
20181,2819952,11
20171,3119942,17
20161,2919932,22
20151,2819922,24
20141,2719912,28
20131,2719902,39
20121,2919892,50
20111,3519882,61
20101,3719872,83
20091,3819863,04
20081,4419853,26
20071,4819843,48
20061,5219833,70
20051,5719823,91
20041,66

Questi parametri sono utilizzati per determinare il valore imponibile degli immobili quando la rendita catastale non è ancora disponibile. Il valore viene infatti calcolato partendo dal costo storico risultante dalle scritture contabili e applicando i coefficienti aggiornati annualmente.

L’aggiornamento dei coefficienti tiene conto dei dati dell’ISTAT relativi all’andamento del costo di costruzione dei capannoni industriali, parametro utilizzato come riferimento per adeguare i valori nel tempo.

Redazione redigo.info