Nessun prodotto nel carrello.
Con provvedimento dell’11 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione annuale IVA 2026, relativa al periodo d’imposta 2025. Si completa così il quadro operativo necessario per l’invio della dichiarazione, il cui modello era stato già approvato con precedente provvedimento del 15 gennaio 2026.
L’intervento dell’Amministrazione finanziaria rende pienamente operative le modalità di trasmissione dei dati, definendo in modo dettagliato struttura, contenuti e tracciati record che dovranno essere utilizzati dai contribuenti e dagli intermediari abilitati.
Nel dettaglio, l’allegato A al provvedimento stabilisce il contenuto informativo e le specifiche tecniche da adottare per l’invio telematico della dichiarazione IVA 2026. Le regole riguardano sia i contribuenti obbligati alla presentazione che provvedono direttamente alla trasmissione, sia gli altri utenti del servizio telematico – come professionisti e intermediari abilitati – che operano per conto dei soggetti dichiaranti.
Le specifiche tecniche disciplinano, tra l’altro:
- la struttura dei file da trasmettere;
- i controlli formali sui dati;
- le modalità di autenticazione e invio tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate;
- le procedure di gestione delle eventuali anomalie o scarti.
Si tratta di indicazioni fondamentali per software house, studi professionali e imprese, chiamati ad adeguare i propri sistemi informatici alle nuove istruzioni operative.
L’approvazione delle specifiche rappresenta l’ultimo tassello necessario per l’avvio della campagna dichiarativa IVA 2026. Come di consueto, la dichiarazione annuale riguarda l’ammontare delle operazioni attive e passive effettuate nel corso dell’anno precedente – in questo caso il 2025 – e consente la determinazione definitiva dell’imposta dovuta o del credito maturato.
Con la pubblicazione delle regole tecniche, contribuenti e intermediari dispongono ora di tutti gli strumenti normativi e operativi per procedere correttamente all’adempimento nei termini previsti.
Redazione redigo.info

