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L’INPS, nel messaggio n. 3979 del 30 dicembre 2025, accelera sul fronte della digitalizzazione delle visite mediche di controllo (VMC) grazie a un nuovo progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Nell’ambito del Progetto PNRR n. 143/2025, l’Istituto ha pianificato il potenziamento dei servizi dedicati alla richiesta degli accertamenti medico-legali domiciliari e alla consultazione dei relativi esiti, rafforzando la collaborazione con datori di lavoro pubblici e privati e con i loro intermediari.
I nuovi servizi digitali
Il nuovo servizio sarà rilasciato tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) e consentirà un colloquio automatizzato con l’INPS, nel rispetto delle linee guida AgID sul nuovo modello di interoperabilità, come previsto dalla Determinazione n. 547/2021. La soluzione è conforme anche all’articolo 50-ter del Codice dell’Amministrazione Digitale, che ha istituito la PDND, operativa a pieno regime già dall’ottobre 2022.
L’obiettivo dell’iniziativa è ampliare i canali digitali a disposizione per la gestione delle VMC, affiancando alle modalità già esistenti un ulteriore strumento dedicato a soggetti esterni, come aziende ed enti pubblici. La misura si inserisce nella strategia dell’Istituto volta alla semplificazione amministrativa e al rafforzamento dell’interazione con gli intermediari istituzionali.
Funzioni disponibili
Attraverso la PDND, il servizio espone diverse funzioni operative: l’invio di una richiesta di visita medica di controllo, la consultazione delle richieste già inoltrate, la verifica degli esiti delle visite effettuate e la possibilità di annullare una richiesta non ancora eseguita.
Per agevolare l’adesione degli enti interessati, tutte le informazioni tecniche e le modalità di utilizzo del servizio saranno disponibili direttamente sulla PDND, nella sezione “Specifiche Tecniche e-service”. In particolare, l’INPS mette a disposizione documenti dettagliati sulle specifiche di interoperabilità, una scheda di adesione da trasmettere all’Istituto e la documentazione tecnica del servizio applicativo, comprensiva del relativo descrittore.
Con questo intervento, l’INPS conferma il proprio impegno nel modernizzare i servizi medico-legali, rendendo più efficienti, sicuri e integrati i processi di controllo e comunicazione con il mondo del lavoro.
Redazione redigo.info

