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Il decreto ministeriale del 30 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie generale n. 302 dello scorso 31 dicembre), aggiorna le procedure italiane per lo scambio automatico di informazioni fiscali con gli Stati esteri, adeguandole alle più recenti direttive europee e agli accordi internazionali come:
– FATCA;
– accordi multilaterali sullo scambio di informazioni.
Procedure italiane (aggiornate)
Le principali novità regolamentari e procedurali del decreto ministeriale riguardano:
- inclusione di nuovi strumenti digitali: moneta elettronica, valute digitali delle banche centrali e cripto‑attività entrano tra gli strumenti soggetti a comunicazione;
- aggiornamento delle definizioni: vengono ampliate le categorie di “istituzioni di deposito” ed “entità di investimento”, includendo anche soggetti che gestiscono moneta elettronica o valute digitali per conto dei clienti;
- nuovi obblighi di comunicazione: i dati dei titolari dei conti devono essere aggiornati ogni volta sia necessario per rispettare le norme antiriciclaggio (AML/KYC). In casi eccezionali è ammesso un uso temporaneo delle procedure per i conti preesistenti, in attesa dell’autocertificazione;
- pubblicazione annuale delle giurisdizioni coinvolte: entro il 15 maggio di ogni anno saranno aggiornati gli elenchi delle giurisdizioni oggetto di comunicazione e di quelle partecipanti allo scambio automatico.
Entrata in vigore e fase transitoria
Le nuove regole sono operative dal 1° gennaio 2026.
Redazione redigo.info

