Operazione Poseidone: obbligo di Gestione separata per autonomi

Con messaggio n. 2403 del 27 giugno 2024, l’INPS riporta chiarimenti in merito all’avviata Operazione Poseidone e all’obbligo di iscrizione alla Gestione separata per i titolari di reddito da arti e professioni il cui esercizio risulta essere subordinato all’iscrizione ad Albi, definito dalla sentenza n. 55 della Corte Costituzionale dell’8 aprile 2024.

La sentenza sopra citata ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 18, comma 12, del decreto legge 6 luglio 2011, convertito dalla legge del 15 luglio 2011, “nella parte in cui non prevede che gli ingegneri e architetti non iscritti alla cosiddetta Intercassa, per essere contemporaneamente iscritti presso altra gestione previdenziale obbligatoria, sono esonerati dal pagamento delle sanzioni civili per l’omessa iscrizione con riguardo al periodo anteriore alla sua entrata in vigore”.

Nei riguardi della sentenza emessa dalla Corte Costituzionale, l’INPS aveva già precisato, con messaggio del 2022, che i soggetti iscritti ad Albi non tenuti al versamento del contributo soggettivo, sono considerati esonerati dal pagamento delle sanzioni civili dato che, per possibilità di legge, non necessitano dell’iscrizione alla Gestione separata relativamente al periodo precedente all’entrata in vigore della legge, segnata al 15 luglio 2011.

Le sentenze del 2022 sulla Gestione separata

  • Sentenza 22 aprile

Con sentenza del 22 aprile 2022, la Corte Costituzionale aveva confermato l’obbligo di iscrizione alla Gestione separata sia per i soggetti autonomi, il cui esercizio non è subordinato ad appositi Albi professionali, sia per i soggetti che si avvalgono di iscrizione allo specifico Albo ma, per motivi reddituali, non hanno l’obbligo di iscrizione alla Cassa di previdenza professionale.

  • Sentenza 28 novembre

Con un’ulteriore sentenza, la Corte Costituzionale ha precisato che tutti i professionisti autonomi sono obbligati all’iscrizione alla Gestione separata, considerando anche coloro che non sono tenuti al versamento del contributo soggettivo. Questo perché la Gestione separata svolge una funzione di universalizzazione della tutela previdenziale di tutti i professionisti autonomi.

Sitografia

www.redigo.info

www.inps.it