Modello 730/2024: individuazione degli elementi di incoerenza

L’Agenzia delle Entrate rende noti, con Provvedimento n. 267777, i criteri per l’individuazione degli elementi di incoerenza delle dichiarazioni dei redditi modello 730 dell’anno 2024 con esiti a rimborso.

L’Agenzia dispone gli elementi di incoerenza del modello, individuandoli nello scostamento per importi significativi dei dati risultanti nei modelli di versamento, nelle certificazioni uniche, nelle dichiarazioni dell’anno precedente e, in aggiunta, nella presenza di situazioni di rischio individuate nello scostamento degli anni precedenti.

Il controllo

L’articolo 5, comma 3-bis (D.L. 21 novembre 2014 – legge di stabilità per il 2016) prevede che “Per rimborsi che superano i 4.000 euro, l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli preventivi”. Per rendere possibili tali verifiche, il Provvedimento specifica che i controlli preventivi possono essere effettuati anche con riferimento alle dichiarazioni presentate ai CAF o ai professionisti abilitati.

Con lo stesso Protocollo si intendono approvati tutti i criteri volti all’individuazione di elementi di incoerenza.

Sitografia

www.agenziaentrate.gov.it

www.redigo.info