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Siglato l’accordo collettivo nazionale per la regolamentazione delle collaborazioni coordinate e continuative delle Organizzazioni della società civile – OSC: AOI Associazione delle organizzazioni italiane della cooperazione e solidarietà internazionale e LINK 2007 Cooperazione in Rete, con la consulenza e assistenza tecnica Nexumstp, e le OO.SS. FeLSA CISL, NIdiL CGIL e UILTemp hanno modificato e integrato il precedente contratto del 2018.
I contenuti dell’accordo collettivo
Come asseriscono le OO.SS.: “Riconoscendo l’enorme impegno e le difficoltà in cui opera l’intero settore della solidarietà internazionale e nazionale, sin dall’avvio della trattativa, abbiamo messo al centro del confronto la condizione di chi lavora con passione e dedizione oltre che, come spesso accade, con esposizione a rischi personali enormi. Le proposte sui tanti problemi che avevamo posto nella nostra piattaforma rivendicativa, partivano proprio dal presupposto che nel mondo della cooperazione e della solidarietà sono le persone e il loro lavoro il motore di tutti i progetti e le attività realizzate in Italia e all’estero e in virtù di ciò era necessario garantire un’adeguata valorizzazione del loro contributo.”
Tra le novità introdotte:
- aumento al 9% del compenso annuo lordo, inteso come somma parametrata alla retribuzioni mensili (mensilità aggiuntive incluse), stabilite dai CCNL applicati dalle OSC al personale dipendente (Terziario – Cooperative sociali – Enti socioassistenziali Uneba – Enti ecclesiastici Agidae), secondo le seguenti decorrenze:
- 1 gennaio 2024: + 1%
- 1 gennaio 2025: +1,5%
- 1 gennaio 2026: +0,5%
- riconoscimento del congedo matrimoniale e di permessi retribuiti annui in caso di gravi motivi
- integrazione dell’indennità in caso si gravidanza, adozione e/o affidamento
- riconoscimento di un periodo annuo di riposo psicofisico
- integrazione delle tutele in caso di malattia
- integrazione dei profili professionali, ora declinati a sei, per poter facilitare l’inquadramento
- estensione delle assicurazioni integrative
Un passo importante, dunque, per la regolamentazione del lavoro delle Organizzazioni della società civile, attive nella cooperazione internazionale per lo sviluppo umanitario e la solidarietà alle popolazioni indigenti.
Le parole di Paolo Stern, Presidente di NexumStp: “ L’accordo rappresenta un importante esempio di regolamentazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. Nello specifico caso si sono definite le regole del lavoro dei cooperanti, figure che svolgono un’attività molto delicata e strategica anche per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030. Il loro ruolo è di significativa rilevanza sociale a livello internazionale e siamo orgogliosi di aver supportato le parti nella definizione della disciplina contrattuale declinando, con modalità originali, diritti e doveri del loro rapporto di lavoro”.
Accordo collettivo nazionale CO.CO.CO.
Sitografia
www.uiltemp.it
www.nidil.cgil.it

