Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, dal MIMIT le ultime novità per la concessione delle agevolazioni

Approda in Gazzetta Ufficiale il decreto Mimit del 14 settembre 2023 circa l’erogazione delle agevolazioni per il sostegno di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevanza strategica per il sistema produttivo. In particolare, tratta di forme di contributi alla spesa e finanziamenti agevolati.

Il testo contiene modifiche al decreto del 9 dicembre 2014 e successive modificazioni e integrazioni.

Le principali novità

Diverse sono le integrazioni o modifiche apportate alla disciplina con la pubblicazione dell’ultimo decreto in materia. E’ fondamentale sottolineare che il programma di sviluppo può essere realizzato in forma congiunta, fermo restando un numero complessivo di imprese partecipanti non superiore a cinque.

Inoltre, diversi sono i campi toccati dalla normativa, tra cui il programma di sviluppo industriale, di sviluppo per la tutela ambientale e quello di sviluppo di attività turistiche.

Per esempio, per ciò che concerne il campo delle attività turistiche, è stato aumentato l’importo complessivo delle spese ammissibili dei progetti del soggetto proponente da 5 milioni di euro a 7,5 milioni di euro.

Agevolazioni concedibili

Le agevolazioni sono concesse in misura pari a:

  • il 15% delle spese ammissibili per gli investimenti realizzati nelle aree non comprese nella Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale applicabile per il periodo 2022-2027. L’importo complessivo delle agevolazioni concedibili non può superare 150 milioni di euro per impresa e per Stato membro;
  • il 20% delle spese ammissibili per gli investimenti realizzati nelle aree designate quali “Zone C” dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale applicabile per il periodo 2022-2027. L’importo complessivo delle agevolazioni concedibili non può superare 200 milioni di euro per impresa e per Stato membro;
  • il 35% delle spese ammissibili per gli investimenti realizzati nelle aree designate quali “Zona A” dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale applicabile per il periodo 2022-2027. L’importo complessivo delle agevolazioni concedibili non può superare 350 milioni di euro per impresa e per Stato membro.

Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato per gli stessi costi ammissibili; solo se tale cumulo non porta al superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato applicabile. In nessun caso l’importo totale può superare il 100% dei costi ammissibili.

Sitografia

www.gazzettaufficiale.it

www.mimit.gov.it

www.redigo.info