ITS credito d’imposta, chiarite le modalità di fruizione

Agenzia delle Entrate definisce le modalità di fruizione del credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro di cui beneficiano le fondazioni ITS Academy. La misura è disciplinata all’art. 4, comma 6 della legge n. 99/2022.

Il credito d’imposta: focus sulla legge di riforma degli istituti tecnici tecnologici

La legge prevede che per le erogazioni liberali in denaro effettuate in favore delle fondazioni ITS Academy spetta un credito d’imposta nella misura del 30% delle erogazioni effettuate.
Qualora, invece, l’erogazione venga effettuata in favore di fondazioni ITS Academy operanti nelle province in cui il tasso di disoccupazione è superiore a quello medio nazionale, il credito d’imposta sale al 60%.

Il credito d’imposta è riconosciuto a condizione che il versamento sia eseguito tramite banche o uffici postali oppure mediante altri sistemi di pagamento previsti all’art. 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Bonus ITS: come si utilizza, F24 e quote annuali

Attraverso il provvedimento n. 414366 e il relativo comunicato stampa, l’Amministrazione finanziaria detta le modalità di fruizione dei due bonus, i quali sono utilizzabili in due modi:

  • in tre quote annuali di pari importo;
  • in compensazione tramite F24, esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia, utilizzando un codice tributo che verrà istituito successivamente.

Per i titolari di reddito d’impresa, però, tale credito d’imposta è utilizzabile solo in compensazione, fermo restando la ripartizione in tre quote annuali di pari importo.

Le altre agevolazioni

Agenzia delle Entrate ricorda anche le altre agevolazioni appartenenti all’universo ITS Academy e che sono presenti all’interno della legge n. 99/2022:

  • il riscatto ai fini previdenziali del periodo di frequenza e la deduzione ai fini Irpef dei relativi contributi;
  • la detrazione nella misura del 19% da parte dei soggetti di cui l’interessato risulti fiscalmente a carico;
  • la detraibilità al 19% delle rette per la frequenza così come le erogazioni liberali finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia scolastica e all’ampliamento dell’offerta formativa.

Sitografia

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