Esonero contributivo del datore che non chiede Cig. Scadenza

Il 30 giugno 2022 cesserà di avere effetti il “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, cui è subordinata la misura dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per i datori di lavoro che non richiedono trattamenti di integrazione salariale per l’emergenza Covid.

L’Inps, con messaggio n. 2478 del 20.6.2022, avvisa che è in scadenza del termine per la concessione del codice di autorizzazione della misura.

La legge di Bilancio 2021 ha previsto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali per i datori di lavoro che non richiedano i trattamenti di integrazione salariale previsti dalla medesima legge.

Nel rinviare alla circolare n. 30/2021 e al messaggio n. 197/2022 per l’esatta delimitazione dell’ambito di applicazione della misura, considerato il termine finale di operatività del richiamato Quadro Temporaneo, si rappresenta che eventuali richieste, volte all’attribuzione del codice di autorizzazione “2Q” – avente il significato di “Azienda beneficiaria dello sgravio art.3 DL 104/2020, dello sgravio art.12 DL 137/2020 e dello sgravio Art. 1, c. da 306 a 308 Legge n. 178/2020” – dovranno essere inoltrate in tempo utile all’INPS.

Le Strutture territoriali competenti non potranno adottare provvedimenti concessori del suddetto codice di autorizzazione in data successiva al 30 giugno 2022.

Sitografia

www.inps.it