Nessun prodotto nel carrello.
La Camera approva la conversione del decreto-legge n. 162/2026. Il provvedimento è ora al Senato (A.S. 2085), dove risulta assegnato alla Commissione Finanze. Interviene su diversi ambiti: dalla fiscalità dei carburanti al sostegno alle imprese di autotrasporto, dalle agevolazioni per i lavoratori frontalieri alle misure per il diritto allo studio universitario.
Accise ridotte su gasolio, HVO e biodiesel
Tra le misure previste figura la riduzione temporanea dell’accisa sul gasolio utilizzato come carburante. L’aliquota viene rideterminata in misura ridotta per il periodo compreso tra il 18 settembre e il 5 ottobre 2026. La riduzione riguarda anche i carburanti rinnovabili HVO e biodiesel, per i quali il decreto dispone un intervento sulle rispettive accise.
Credito d’imposta autotrasporto: risorse aggiuntive per 21,2 milioni
Il provvedimento conferma fino a ottobre 2026 il credito d’imposta destinato alle imprese di autotrasporto. Per finanziare la misura vengono incrementate le risorse disponibili di 21,2 milioni di euro.
Esenzione bollo auto 2027: requisiti e veicoli interessati
Una delle novità riguarda l’introduzione, per il 2027, dell’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale. L’agevolazione è riconosciuta alle persone fisiche e riguarda un solo veicolo per contribuente. Possono beneficiare dell’esenzione le autovetture alimentate a benzina o gasolio con potenza non superiore a 80 kW.
Se il contribuente non dispone di un’autovettura che rispetti questi requisiti, il beneficio può essere riconosciuto, in via residuale, a un motociclo o ciclomotore.
Per compensare il mancato gettito derivante dall’agevolazione, il decreto prevede trasferimenti finanziari alle Regioni e alle Province autonome.
Frontalieri: risorse per le aree di confine con la Svizzera
Il decreto modifica la disciplina del Fondo per lo sviluppo economico e il sostegno dei salari nelle zone di confine italo-svizzere. Per il 2026 e il 2027, le risorse del Fondo sono assegnate alle Regioni Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta e alla Provincia autonoma di Bolzano. La ripartizione avviene sulla base del numero dei lavoratori frontalieri residenti nei rispettivi territori.
Il provvedimento introduce anche un’interpretazione autentica dei criteri per individuare i Comuni destinatari delle risorse.
Spedizioni extra-UE: contributo rinviato al 1° dicembre 2026
È stato differito al 1° dicembre 2026 l’avvio del contributo sulle spedizioni di modico valore provenienti da Paesi extra-UE. Si tratta di un ulteriore rinvio rispetto alle precedenti modifiche del calendario di entrata in vigore della misura.
Borse di studio universitarie: stanziati 288 milioni
Per sostenere il diritto allo studio, il Fondo integrativo statale destinato alla concessione delle borse di studio viene incrementato di 288 milioni di euro per il 2026. Le risorse aggiuntive sono finalizzate a garantire la copertura degli studenti che hanno ottenuto l’idoneità al beneficio.
Coperture finanziarie: utilizzate le economie del PNRR
Il provvedimento individua le coperture finanziarie delle misure attraverso diverse fonti, facendo ricorso in larga parte alle economie accertate nell’ambito degli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Sono anche previste riduzioni di specifici fondi e stanziamenti di bilancio.
L’attesa conversione del decreto-legge n. 162/2026 riunisce, così, interventi in materia di carburanti, sostegno alle imprese, fiscalità regionale, lavoro frontaliero, istruzione universitaria e finanziamento delle attività connesse a Milano-Cortina 2026.

