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L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 9 del 21 ottobre 2026, approfondisce la disciplina del sovraindebitamento e dell’esdebitazione prevista dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza. Il documento fornisce istruzioni operative agli uffici ed esamina le procedure per la gestione delle difficoltà finanziarie di consumatori, professionisti, imprenditori minori e altri soggetti ammessi dalla normativa.
Ristrutturazione dei debiti
Il documento illustra le condizioni di accesso alle diverse procedure, la documentazione necessaria e le fasi che conducono all’eventuale omologazione del piano o dell’accordo. Particolare attenzione riguarda il ruolo degli Organismi di composizione della crisi (OCC), che assistono il debitore e svolgono funzioni essenziali nella predisposizione delle relazioni e nella verifica delle informazioni presentate.
La circolare approfondisce anche la gestione delle procedure familiari, che permette di coordinare le situazioni di sovraindebitamento di più componenti dello stesso nucleo, quando ricorrono le condizioni stabilite dalla legge.
Un altro ambito riguarda la liquidazione controllata, procedura che consente di destinare il patrimonio liquidabile del debitore al soddisfacimento dei creditori. La domanda può provenire dal debitore o, nei casi previsti, da un creditore. Quando quest’ultimo agisce nei confronti di un debitore insolvente, la procedura richiede, tra le altre condizioni, debiti scaduti e non pagati per almeno 50.000 euro.
Esdebitazione
La seconda parte del documento approfondisce l’esdebitazione, istituto che permette, in presenza dei requisiti previsti, di ottenere la liberazione dai debiti residui. La disciplina comprende sia l’esdebitazione collegata alla liquidazione, sia quella riservata al sovraindebitato incapiente, prevista in situazioni particolari.
L’obiettivo è offrire una seconda opportunità ai debitori meritevoli, bilanciando il reinserimento economico e sociale con la tutela dei creditori. La circolare analizza le condizioni richieste, i termini, il procedimento e gli obblighi successivi all’eventuale concessione del beneficio.
Le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate approfondiscono inoltre gli aspetti di interesse per gli uffici fiscali, compreso il coordinamento con gli OCC e la gestione delle informazioni relative ai debiti tributari. Il documento costituisce quindi un riferimento operativo per l’applicazione della disciplina del sovraindebitamento e dell’esdebitazione.

