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Con due messaggi del 4 agosto 2026, l’INPS rende operativa l’intera piattaforma SISDA (Sistema Informativo Salute, Disabilità e Anziani), mettendo a disposizione sia il servizio per la presentazione delle domande da parte dei cittadini sia quello destinato agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS), che gestiranno le richieste e seguiranno l’intero iter amministrativo.
Progetto di vita: chi e come può presentarlo
Il messaggio n. 2550 riguarda il nuovo servizio “SISDA – trasmissione istanze per il progetto di vita”, che permette ai residenti delle province coinvolte nella sperimentazione della riforma di richiedere telematicamente l’elaborazione del proprio progetto di vita. Possono presentare l’istanza le persone in possesso di un certificato di disabilità rilasciato secondo le nuove regole oppure di una certificazione ai sensi della legge n. 104/1992 ottenuta prima dell’entrata in vigore della riforma, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa.
La domanda si presenta esclusivamente online attraverso il portale INPS, accedendo con SPID di livello 2, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi o eIDAS. Possono inoltrarla direttamente la persona con disabilità, il genitore in caso di minore oppure il tutore, il curatore o l’amministratore di sostegno, quando autorizzati. Con l’invio dell’istanza, il richiedente autorizza l’INPS a trasmettere all’ATS competente la documentazione necessaria, compresi il certificato definitivo e il questionario WHODAS, così da consentire l’avvio della valutazione multidimensionale.
Ambiti Territoriali Sociali
Parallelamente, il messaggio n. 2551 ci informa che entra in funzione il servizio “SISDA – Consultazione istanze per il progetto di vita”, riservato agli operatori degli Ambiti Territoriali Sociali. Dopo la profilazione tramite l’apposito modulo di abilitazione, gli operatori potranno consultare le domande di propria competenza, accedere ai documenti allegati, visualizzare il certificato di disabilità e il questionario WHODAS, oltre a seguire tutte le fasi del procedimento.
Il sistema consente inoltre di registrare la presa in carico dell’istanza e di concludere formalmente il procedimento indicando l’esito finale, che può consistere nella sottoscrizione del progetto di vita, nella rinuncia del richiedente oppure nel decesso dell’interessato. La registrazione aggiorna automaticamente lo stato della pratica all’interno della piattaforma.

