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Alcuni CCNL firmati da AiFOS, ASSOESERCENTI, CONFIMPRESEITALIA, ITALPMI, UCI, UNCI, VALITALIA PMI e FESICA introducono un nuovo Fondo per l’Assistenza Sanitaria Integrativa.
Al fine di uniformare l’intera disciplina relativa all’Assistenza Sanitaria, le Parti firmatarie sopra menzionate hanno deciso di introdurre il Fondo OB Italia Salute e relativo finanziamento.
I CCNL interessati dalla nuova disciplina
I contratti interessati dalla modifica introdotta con Accordo interconfederale sono:
- CCNL Terziario, Commercio e Servizi – Codice CNEL H01O;
- CCNL Turismo e Pubblici Esercizi – Codice CNEL H04C;
- CCNL Artistico, Informativo, Sport e Spettacolo – Codice CNEL G355;
- CCNL Bellezza e Servizio alla Persona – Codice CNEL H534;
- CCNL Privato Sanitario e Sociosanitario – Codice CNEL T040;
- CCNL Comparto Metalmeccanico PMI – Codice CNEL C01F;
- CCNL Ortofrutticoli ed Agrumari – Codice CNEL H346;
- CCNL Strutture ed Enti di Formazione – Codice CNEL T27E;
- CCNL Comparto Metalmeccanico Industria – Codice CNEL C05E;
- CCNL Multiservizi – Codice CNEL K578;
- CCNL Commercio e Somministrazione su Area Pubblica – Codice CNEL H16G;
- CCNL Imprese Artigiane Pulizia, Disinfezione, Disinfestazione, Derattizzazione e Sanificazione – Codice CNEL K55C.
Assistenza Sanitaria Integrativa, il nuovo contributo
Per il finanziamento al Fondo, che decorre dal 1° agosto 2026, le aziende devono versare un contributo mensile pari a 15,00 € per ciascun lavoratore, di cui 13,00 € a carico azienda e 2,00 € a carico lavoratore, per 12 mensilità.
L’impresa che omette il versamento di tale contributo è tenuta ad erogare al lavoratore un Elemento Distinto della Retribuzione (EDR) pari a 40,00 € lordi da corrispondere per tutte le mensilità previste dal CCNL.
Melania Baroncini

