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Con il decreto ministeriale n. 90 del 15 luglio 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha ridefinito gli importi delle prestazioni erogate dal Fondo di sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, destinando per il 2026 risorse complessive pari a 42.479.421 euro.
Lo stanziamento deriva dalle risorse previste dalla Legge di Bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199), integrate con le economie maturate negli esercizi precedenti. Nel dettaglio, il Fondo dispone di 40.979.421 euro di dotazione ordinaria, valore che registra un incremento di 30 milioni di euro rispetto al 2025, ai quali si aggiungono 2 milioni di euro provenienti da risorse non utilizzate e nuovamente destinate alla misura.
Sulla base delle stime elaborate dall’INAIL, relative agli infortuni mortali, il decreto stabilisce i nuovi importi del beneficio per gli eventi verificatisi nel corso del 2026. Il contributo verrà corrisposto in un’unica soluzione ai superstiti, con importi differenziati in funzione della composizione del nucleo familiare.
L’aumento delle risorse consente di incrementare sensibilmente il sostegno economico riconosciuto ai familiari delle vittime. Gli importi previsti per ciascuna fascia familiare risultano infatti più che triplicati rispetto a quelli in vigore nel 2025, con l’obiettivo di garantire un aiuto immediato a chi affronta la perdita di un congiunto a causa di un infortunio sul lavoro.
Alle somme destinate al Fondo si affiancano inoltre le risorse previste dall’articolo 8 del decreto-legge n. 159/2025, convertito dalla legge n. 198/2025, che finanziano borse di studio riservate agli studenti superstiti di lavoratori deceduti per infortunio sul lavoro o malattia professionale.

