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L’INPS, con la circolare n. 64 del 16 giugno 2026, ha aggiornato gli importi dovuti dai contribuenti a titolo di interessi e sanzioni.
A seguito della variazione deliberata dalla Banca Centrale Europea (BCE), l’interesse di dilazione applicato alle rateazioni dei debiti contributivi e delle relative sanzioni civili passa al 4,40% annuo.
Il nuovo tasso trova applicazione per tutte le domande di rateazione presentate a partire dal 17 giugno 2026, mentre i piani di ammortamento già notificati continueranno a essere regolati dal tasso vigente al momento della loro concessione.
La stessa misura si applica anche agli interessi dovuti nei casi di autorizzazione al differimento del termine di versamento dei contributi. Per tali fattispecie il nuovo tasso interesserà la contribuzione riferita al mese di giugno 2026.
Sanzioni civili
L’aumento del tasso BCE determina anche l’aggiornamento delle sanzioni civili previste dall’articolo 116 della Legge n. 388/2000.
In caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi (omissione contributiva), la sanzione civile è ora pari al 7,90% annuo, ottenuta sommando al tasso BCE del 2,40% una maggiorazione di 5,5 punti percentuali.
Ravvedimento operoso
La riforma introdotta dal Decreto-Legge n. 19/2024 ha rafforzato gli strumenti di compliance spontanea.
A decorrere dal 1° settembre 2024, qualora il contribuente provveda spontaneamente al pagamento entro 120 giorni dalla scadenza, in un’unica soluzione e prima di qualsiasi contestazione o richiesta dell’ente previdenziale, la sanzione viene ridotta alla sola misura del tasso BCE vigente.
Dal 17 giugno 2026, pertanto, la sanzione agevolata sarà pari al 2,40% annuo.
Evasione contributiva
Nelle ipotesi di evasione contributiva, la disciplina rimane più severa. La sanzione civile continua a essere fissata al 30% annuo, entro il limite massimo del 60% dell’importo dei contributi o premi non versati.
Anche in questo ambito, tuttavia, il legislatore ha previsto meccanismi di ravvedimento operoso che consentono una significativa riduzione delle sanzioni.

