Nessun prodotto nel carrello.
INAIL, con Circolare n. 27 del 9 giugno 2026, ha dettato la rivalutazione delle prestazioni economiche in caso di infortunio sul lavoro e malattia professionali per i lavoratori di:
- settore industriale;
- settore marittimo e della navigazione;
- agricoltura;
- ed anche i medici esposti a radiazioni ionizzanti.
Nello specifico, nel documento, vengono illustrati i riferimenti retributivi per procedere alla
prima liquidazione delle prestazioni e alla riliquidazione delle prestazioni in corso,
nonché le istruzioni operative ai fini della riliquidazione.
Rendite per inabilità permanente
In sede di prima liquidazione delle rendite per inabilità permanente si applicano le misure retributive di seguito riportate per ogni settore oggetto della Circolare.
Settore industria
La retribuzione media giornaliera per la determinazione del massimale e del minimale della retribuzione annua è fissata in 98,63 euro. Pertanto, i relativi importi saranno:
- retribuzione annua minima: 20.712,30 euro;
- retribuzione annua massima: 38.465,70 euro.
Settore marittimo e della navigazione
Per i lavoratori del settore marittimo valgono gli stessi importi del settore industria. Cambia solamente la retribuzione massima di determinate categoria di lavoratori, quali:
- comandanti e capi macchinisti: retribuzione annua massima pari a 55.390,61 euro;
- primi ufficiali di coperta e di macchina: retribuzione annua massima pari a 46.928,15 euro;
- altri ufficiali: retribuzione annua massima pari a 42.696,93 euro.
Settore agricoltura
La retribuzione convenzionale annua per la liquidazione delle rendite è fissata in 31.266,07 euro.
Il documento specifica altresì gli importi da prendere in considerazione per ciascuna categoria di lavoratori del settore.
Medici esposti a radiazioni ionizzanti
Per tali lavoratori, la retribuzione convenzionale annua per la liquidazione delle rendite si fissa in 67.802,97 euro.
Assegno una tantum in caso di morte
La Circolare si occupa anche degli importi da corrispondere in caso di morte dei lavoratori. Per cui, l’assegno una tantum è fissato in:
- euro 12.515,64 per i settori industria, navigazione e agricoltura;
- euro 67.802,97 per i medici esposti a radiazioni ionizzanti. L’importo è suddiviso in: un terzo della retribuzione per la sopravvivenza del coniuge con i figli aventi i requisiti di legge; un quarto per la sopravvivenza del coniuge o dei soli figli aventi i requisiti di legge; un sesto in tutti gli altri casi previsti dalla disciplina in materia.
Nel testo troviamo anche:
- l’importo dell’assegno per assistenza personale continuativa: 682,14 euro;
- l’importo degli assegni continuativi mensili che sono determinati in base alla percentuale di inabilità.
Melania Baroncini

