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Le priorità della Legge n. 199 non aumentano il disavanzo e proseguono il percorso di risanamento dei conti pubblici, come si è appreso. Di seguito le principali misure fiscali.
Le priorità toccate dal testo
Misure fiscali e sostegno al reddito
- IRPEF: riduzione della seconda aliquota (28–50mila €) dal 35% al 33%, sterilizzata per redditi oltre 200mila €.
- Agevolazioni fiscali su: rinnovi contrattuali (5%), premi di produttività, lavoro festivo/notturno e trattamento accessorio.
- Bonus ristrutturazioni confermato (50% prima casa, 36% altre) e bonus mobili fino a 5.000 €.
- Affitti brevi: l’attività d’impresa scatta dal terzo immobile (prima dal quinto).
- Flat tax autonomi: confermata la soglia di 35mila € di redditi da lavoro dipendente/pensione.
- Tobin tax: raddoppio delle aliquote dal 2026.
Sanità
- Aumenti di finanziamento: +2,4 miliardi nel 2026 e +2,65 miliardi dal 2027.
- Risorse destinate a nuove assunzioni, miglioramento dei trattamenti del personale e riduzione delle liste d’attesa.
Banche e assicurazioni
- Aumento di 2 punti IRAP per tre anni (con franchigia nel 2027–2028).
- Riduzione della deducibilità di perdite pregresse ed eccedenze ACE.
- Deducibilità degli interessi passivi progressiva (96% nel 2026; fino al 99% nel 2029).
- Per le assicurazioni: acconto dell’85% sul contributo relativo ai premi RC auto e natanti.
Pace fiscale
- Possibilità di definire i carichi affidati alla riscossione fino al 31 dicembre 2023 in unica soluzione o in 54 rate bimestrali (9 anni).
- Destinata ai contribuenti che hanno dichiarato ma non pagato; estendibile anche agli enti locali.
Riserve auree
- Norma interpretativa che chiarisce che le riserve auree della Banca d’Italia appartengono al popolo italiano.
«Lo sforzo che è stato fatto si concentra sui redditi medio-bassi», ha dichiarato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, dopo il via libera dell’Assemblea alla Legge di Bilancio.
Redazione Redigo.info

