Nessun prodotto nel carrello.
L’INPS, con il messaggio n. 2906 del 22 settembre 2026, ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla “Carta Dedicata a te”, la misura di sostegno ai nuclei familiari in stato di bisogno per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità.
Per il 2026 e il 2027, la Legge di Bilancio ha incrementato di 500 milioni il Fondo destinato al contributo, con un numero complessivo di carte pari 1.177.597 da utilizzare per l’erogazione del beneficio in entrambe le annualità.
Carta Dedicata a te: quali sono i requisiti
I beneficiari della misura, che non hanno l’obbligo di presentare domanda, devono essere cittadini appartenenti ai nuclei familiari residenti nel territorio italiano e devono essere iscritti all’Anagrafe comunale. In aggiunta, devono possedere una certificazione ISEE in corso di validità che non superi i 15.000,00 euro annui.
Il contributo non spetta ai nuclei familiari che possiedono Assegno di inclusione, Carta acquisti o qualsiasi altra misura di inclusione sociale o sostegno alla povertà che preveda l’erogazione di un sussidio economico.
Escluse anche le famiglie nei quali almeno un componente percepisca NASpI, DIS-COLL, Indennità di mobilità, CIG o qualsiasi forma di integrazione salariale o di sostegno nel caso di disoccupazione involontaria.
Ammontare del beneficio e modalità di erogazione
Il contributo economico, pari a 500 euro per ciascuna annualità, è erogato attraverso carte elettroniche nominative di pagamento, prepagate e ricaricabili, messe a disposizione da Poste Italiane S.p.A.
Le carte assegnabili sono abbinate a ciascun beneficiario e possono essere utilizzate a partire dal mese di ottobre 2026.
Gestione delle liste dei beneficiari
Alle ore 14 del 24 settembre 2026, nell’applicativo web dedicato ai Comuni, ci sarà l’apertura del servizio per la gestione delle liste dei potenziali beneficiari.
La precedenza verrà data ai nuclei familiari composti da non meno di tre componenti di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012, con priorità per i nuclei con indicatore ISEE più basso; successivamente, toccherà alle famiglie composte da non meno di tre componenti di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008; infine, sarà il turno dei nuclei familiari composti da almeno tre componenti.
L’INPS renderà disponibili gli elenchi dei beneficiari nell’applicativo web dedicato e gestirà i rapporti con i Comuni, assicurando inoltre la gestione dei flussi di comunicazione per la fase di assegnazione delle carte.
Mario Sancamillo

