Nuove indicazioni dall’INPS sui congedi parentali per i residenti all’estero

di Redigo.info

Con il messaggio n. 1214 del 7 aprile 2026, l’INPS stabilisce che le domande telematiche relative ai congedi parentali e di paternità per i residenti all’estero, qualora prevedano il pagamento diretto, saranno assegnate per la lavorazione alle Sedi Polo territoriali.

L’individuazione della sede competente avverrà in base allo Stato estero di residenza del richiedente, seguendo il criterio già adottato per la trasmissione dei certificati telematici di gravidanza, come indicato nella tabella allegata (Allegato 1).

In attesa dell’aggiornamento delle procedure informatiche, è stata prevista una fase transitoria che consente comunque ai lavoratori interessati di usufruire dei congedi. In questo periodo, le domande potranno essere presentate in formato cartaceo e inviate tramite posta elettronica certificata (PEC) alle Sedi Polo territoriali competenti.

Le autorità competenti fanno sapere che ulteriori indicazioni operative saranno fornite con un successivo messaggio, che accompagnerà il rilascio dell’aggiornamento procedurale. A quel punto, i genitori lavoratori saranno tenuti a inserire anche le domande telematiche relative ai periodi di congedo già fruiti nel lasso di tempo compreso tra il 17 dicembre 2025 – data di attivazione della nuova procedura – e la data di aggiornamento del sistema.

Tale obbligo riguarderà esclusivamente i casi in cui la mancata presentazione della domanda telematica sia dovuta a cause non imputabili ai lavoratori stessi.

La misura mira a garantire continuità nell’accesso alle prestazioni e a semplificare, nel medio periodo, la gestione amministrativa delle richieste provenienti dall’estero.