Telefisco 2026: giovani professionisti e nuove sfide nella professione fiscale
Alla vigilia della sua 35ª edizione, Telefisco 2026 rilanciava la sfida dei chiarimenti sulle numerose novità fiscali che giovani professionisti, aziende e contribuenti si preparavano ad affrontare.
Il convegno de Il Sole 24 Ore – L’Esperto, in programma ieri 5 febbraio 2026 in diretta streaming, avrebbe offerto, secondo le indicazioni che se ne davano su stampa nazionale specializzata, un quadro interpretativo aggiornato di norme, prassi e adempimenti, con un format sempre più interattivo per permettere ai partecipanti di ottenere risposte in tempo reale ai quesiti inviati al Forum.
L’evento ha messo a disposizione un pacchetto di crediti formativi per le diverse categorie professionali, mentre gli esperti del giornale guidavano il pubblico attraverso i temi più complessi del nuovo anno fiscale: dalla legge di Bilancio n. 199/2025 ai decreti attuativi della Riforma, fino alle modifiche su IVA, bilanci, redditi, operazioni straordinarie e agevolazioni edilizie.
Un appuntamento annuale che decisivo per orientarsi nella navigazione fiscale dell’anno in corso. Entriamo nel dettaglio dell’evento.
Giovani professionisti e AI
Una delle novità più significative emerse nella discussione di quest’anno riguarda l’ingresso delle nuove generazioni nel mondo delle professioni fiscali e il modo in cui questi giovani talenti stanno ridefinendo il rapporto con i clienti. In un mercato sempre più competitivo e digitalizzato, i giovani professionisti non solo devono padroneggiare la normativa, ma anche sviluppare competenze in ambiti che vanno oltre il puro saper fare fiscale.
La digitalizzazione, l’uso di strumenti di intelligenza artificiale e soluzioni software avanzate stanno trasformando la professione: per i giovani consulenti, su questo fronte, si apre una doppia opportunità e sfida — padroneggiare strumenti tecnologici per aumentare l’efficienza, senza perdere il valore del rapporto umano con il cliente. In altre parole, l’abilità di combinare tecnologia e relazione resta un elemento fondamentale della professione, specie in una fase di profonda evoluzione.
Il contrasto all’evasione fiscale
Tra i passaggi più significativi della giornata, il direttore dell’Agenzia delle Entrate Vincenzo Carbone ha illustrato l’attività dell’Amministrazione nel contrasto all’evasione: nel 2025 sono stati individuati circa 200.000 evasori totali, di cui 86.000 completamente sconosciuti al Fisco. Per il 2026 l’Agenzia ha annunciato l’invio di oltre 2,4 milioni di lettere di compliance ai contribuenti per segnalare irregolarità prima dell’adozione di sanzioni.
L’iniziativa ha affrontato anche critiche e suggerimenti da parte delle categorie professionali, come quelle relative alla stretta sui pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione ai professionisti con posizioni debitorie – tema dibattuto nel corso della giornata.
Telefisco 2026 ha confermato l’importanza dell’aggiornamento continuo: partecipando all’evento, professionisti e consulenti hanno potuto acquisire crediti formativi professionali, utili per l’adempimento degli obblighi di formazione continua.
Redazione redigo.info
