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Il credito d’imposta per gli investimenti nelle Zone Logistiche Semplificate e Zone Economiche Speciali – valido per l’intervallo 2026-2028 – sostiene le imprese che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive situate nelle ZLS.
Con due distinti provvedimenti del 30 gennaio 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate ha dato il via libera ai nuovi modelli di comunicazione e comunicazione integrativa, con le relative istruzioni, per la fruizione di benefici fiscali per gli investimenti nella ZES unica e nelle ZLS. Il legislatore, infatti, con l’ultima legge di Bilancio ha rafforzato il sistema degli incentivi fiscali destinati alle aree svantaggiate del Paese, prorogando e ampliando i crediti d’imposta per gli investimenti nelle due Zone.
Requisiti principali
Le imprese devono:
- investire in beni strumentali nuovi;
- destinarli a strutture produttive ubicate nelle ZLS;
- rispettare le condizioni di cui al Regolamento UE 651/2014 sugli aiuti di Stato.
Comunicazioni obbligatorie
La corretta gestione delle comunicazioni e il rispetto delle scadenze sono elementi essenziali per non perdere l’agevolazione.
Come indicato nei recenti provvedimento 3873/2026 e provvedimento 3882/2026, le tappe per l’ottenimento del beneficio comprendono l’invio all’Agenzia delle Entrate della Comunicazione iniziale con spese sostenute e previste per il triennio e della Comunicazione integrativa annuale (2026, 2027, 2028), con le spese effettivamente sostenute nell’anno. La mancata trasmissione comporta decadenza dall’agevolazione.
Modelli approvati
I provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate mettono a disposizione i modelli. Il primo di cui si sintetizza qui il contenuto offre: la “Comunicazione ZLS”; la “Comunicazione integrativa ZLS”, con relative istruzioni e modalità telematiche.
Con l’altro provvedimento sono approvati modelli denominati “Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica” e
“Comunicazione integrativa per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica”, con le relative istruzioni, e sono definite le relative
modalità di trasmissione telematica. I modelli di Comunicazione e di Comunicazione integrativa e le relative istruzioni costituiscono parte integrante
del provvedimento.
I modelli di comunicazione, con le relative istruzioni, devono essere utilizzati per le comunicazioni relative al credito d’imposta ZES unica per ciascuno
dei tre anni 2026, 2027 e 2028.
Perché il credito nell’intervallo temporale indicato è un’opportunità?
I crediti d’imposta ZLS e ZES rappresentano un vantaggio competitivo per le imprese che operano nelle aree logistiche in quanto favorisce:
- la riduzione dei costi di investimento;
- la modernizzazione delle strutture produttive;
- lo sviluppo delle aree logistiche e portuali.
Essi, inoltre, incentivano nuovi insediamenti industriali nelle Zone.
Redazione redigo.info

