Contributi per la partecipazione delle imprese umbre a fiere nazionali ed estere

La Camera di Commercio dell’Umbria lancia un’importante iniziativa a sostegno dell’internazionalizzazione delle micro e piccole imprese, incentivando la partecipazione a fiere di rilevanza internazionale che si svolgeranno nel 2026, sia in Italia che all’estero.

L’obiettivo del bando è rafforzare la competitività delle imprese umbre, favorendo quindi l’accesso a nuovi mercati e lo sviluppo di relazioni commerciali, attraverso eventi fieristici qualificati.

Possono presentare domanda le micro e piccole imprese, anche in forma collettiva, che:

  • siano iscritte e attive al Registro delle Imprese;
  • abbiano sede legale e/o operativa in Umbria;
  • abbiano aderito al Cassetto Digitale dell’Imprenditore;
  • risultino iscritte al progetto SEI – Sostegno all’Export dell’Italia;
  • siano in regola con gli obblighi assicurativi contro calamità naturali ed eventi catastrofali.

Per le partecipazioni collettive è richiesto l’utilizzo di uno stand comune o di spazi adiacenti e una programmazione condivisa delle attività.

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con i seguenti massimali:

  • 3.000 euro per fiere in Italia e nei Paesi UE;
  • 4.000 euro per fiere in Paesi extra UE.

La spesa minima ammissibile è di 2.000 euro. Sono inoltre previste premialità aggiuntive:

  • 250 euro per le imprese con rating di legalità;
  • 250 euro per le imprese con certificazione di parità di genere.

Tra i costi finanziabili rientrano: affitto dell’area espositiva e partecipazione a incontri B2B; allacciamenti elettrici e idrici; noleggio attrezzature e allestimenti; assicurazione e quota di iscrizione alla fiera; iscrizione al catalogo ufficiale; trasporto dei prodotti esposti; servizi di interpretariato per le fiere all’estero. Le spese sono ammissibili se sostenute a partire dal 2 dicembre 2025.

Le domande devono essere presentate esclusivamente online con procedura a sportello, secondo le seguenti finestre temporali:

  • 15 gennaio – 2 marzo 2026, per fiere del primo semestre;
  • 15 luglio – 2 settembre 2026 per fiere del secondo semestre.

Ogni impresa può partecipare al bando per una sola manifestazione nel 2026.

Redazione redigo.info