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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il decreto direttoriale del 4 dicembre 2025, ha disposto la chiusura dello sportello per la misura “Marchi+” a partire dal 5 dicembre 2025. L’intervento è stato necessario a causa dell’elevata adesione da parte delle aziende, che ha portato all’esaurimento dei fondi disponibili.
Marchi+ è pensato per sostenere micro, piccole e medie imprese nelle attività di registrazione dei propri marchi a livello europeo e internazionale. La misura concede agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale, favorendo quindi il ricorso a servizi specialistici esterni, fondamentali per affrontare con competenza i processi di deposito e tutela. Inoltre, riduce i costi di tutela del marchio, offre competenze specialistiche e aiuta le PMI a crescere e competere sui mercati internazionali.
Ricordiamo che la misura è articolata in due linee:
- Misura A – agevolazioni per la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO, includendo spese per consulenze, ricerche di anteriorità, progettazione grafica e depositi;
- Misura B – sostegno alla registrazione di marchi internazionali tramite OMPI, con coperture che possono arrivare a comprendere tasse, assistenza legale e servizi avanzati di tutela del brand.
La dotazione finanziaria per il 2025 ammontava a 2 milioni di euro, esauriti in tempi brevissimi, segno della forte attenzione delle imprese verso la protezione della proprietà industriale.
In un mercato globalizzato, il marchio rappresenta uno degli asset più importanti per qualsiasi impresa: identifica un prodotto, ne tutela l’unicità e ne rafforza la reputazione. La registrazione — nazionale o internazionale — permette di difendersi da imitazioni, contraffazioni e usi impropri, proteggendo il valore del brand e facilitando l’ingresso in nuovi mercati.
Le aziende interessate dovranno ora attendere la pubblicazione dei nuovi bandi per le annualità successive, mentre il MIMIT conferma l’intenzione di continuare a investire nella valorizzazione della proprietà industriale come leva di competitività internazionale.
Redazione redigo.info

