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La Camera di Commercio di Brescia conferma la propria attenzione ai temi della sostenibilità ambientale con un nuovo bando dedicato alla riduzione dei consumi energetici, dell’impatto ambientale e dei rifiuti. L’iniziativa punta a sostenere le micro, piccole e medie imprese del territorio che scelgono di investire in tecnologie più efficienti e green, favorendo la transizione ecologica e la competitività del sistema produttivo locale.
Il bando si rivolge alle imprese bresciane attive nei settori del commercio, turismo, servizi, artigianato e agricoltura, con un massimo di 20 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 6 milioni di euro. Le aziende devono essere iscritte al Registro delle Imprese e non aver beneficiato del precedente bando del 2024, per garantire un accesso più ampio ai nuovi soggetti economici interessati alla sostenibilità ambientale.
La misura prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 3.000 euro, con una spesa minima di 1.500 euro.
Le imprese con rating di legalità ottengono una premialità tra 150 e 500 euro, mentre quelle con certificazione di parità di genere ricevono ulteriori 250 euro. L’obiettivo consiste quindi nel premiare chi dimostra comportamenti responsabili, trasparenti e inclusivi, contribuendo a un modello di impresa più etico e sostenibile.
In sostanza, il bando finanzia attrezzature e impianti destinati a migliorare l’efficienza energetica e la gestione green delle risorse: lavastoviglie professionali, forni di classe energetica elevata, impianti fotovoltaici e solari, sistemi LED, tecnologie per il riciclo dell’acqua e la riduzione dei rifiuti. Tutti i beni devono includere sistemi digitali di monitoraggio dei consumi energetici.
Le domande si presentano online dalle ore 9:00 del 19 gennaio 2026 alle ore 16:00 del 22 gennaio 2026, con valutazione a sportello. Gli investimenti dovranno essere completati e pagati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.
Redazione redigo.info

