Vai al contenuto
  domenica 4 Ottobre 2026
redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
0

Nessun prodotto nel carrello.

In Breve
Ottobre 2, 2026Confassociazioni: audizione alla Camera sul Ddl di riforma degli ordinamenti professionali Ottobre 2, 2026Fondo Automotive: in arrivo 300 milioni di euro per i Mini Contratti di sviluppo Ottobre 2, 2026Decreto Flussi 2027: ingressi, quote e click day Ottobre 2, 2026MIMIT – Decreto dell’11.8.2026 Ottobre 2, 2026MLPS – Circolare interministeriale n. 7185 del 1.10.2026 Ottobre 2, 2026CCNL – Trasporti Conflavoro PMI: le novità dell’accordo integrativo in vigore dal 1° ottobre 2026 Ottobre 1, 2026Supporto della filiera turistica 2026 – Veneto Ottobre 1, 2026Dichiarazioni IVA omesse: nuovi codici tributo per il pagamento con F24 Ottobre 1, 2026Rinnovo CCNL Metalmeccanica Conflavoro PMI: aumenti salariali, welfare e nuove tutele per i lavoratori Ottobre 1, 2026Cessione del quinto della pensione: nuovi tassi INPS dal 1° ottobre 2026
redigo.info
0

Nessun prodotto nel carrello.

redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
redigo.info
0
Carrello

Nessun prodotto nel carrello.

  Fisco  TARI, il MEF sul tributo da applicare agli immobili destinati al culto
FiscoPubblica Amministrazione

TARI, il MEF sul tributo da applicare agli immobili destinati al culto

redazioneredazione—Settembre 16, 2025
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Il MEF, Dipartimento Finanze, emana la risoluzione n. 1 del 15 settembre 2025, chiarendo l’applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) per gli immobili destinati all’esercizio del culto.

Intanto, scrive il Ministero, in materia di TARI alcuna disposizione prevede l’esenzione degli immobili per la sola circostanza che siano destinati al culto; tantomeno i luoghi di culto rientrano nelle tipologie di immobili per i quali, ex art. 1 c. 659 della L. 147/2013, è esplicitamente riconosciuta la facoltà del Comune di deliberare, con proprio regolamento, riduzioni tariffarie ed esenzioni.

Gli immobili destinati al culto possono, però, essere agevolazioni ai fini TARI in forza della facoltà riconosciuta al Comune dal comma 660 di quella Legge, che consente all’Ente locale di deliberare, con apposito regolamento, esenzioni o riduzioni della TARI per categorie di immobili ulteriori a quelle contemplate dal precedente comma 659, se la relativa copertura viene assicurata con il ricorso a risorse che derivino dalla fiscalità generale del Comune (diverse dal gettito della Tassa sui rifiuti).

Che la TARI non vada esclusa per la sola circostanza che gli immobili a cui deve applicarsi sono “edifici destinati al culto” è principio giurisprudenziale. Tuttavia, la Corte di Cassazione afferma che il Comune può disporre l’esenzione o l’agevolazione, ai fini del tributo locale, se riconosce, in applicazione del principio unionale “chi inquina paga” che l’art. 14 della direttiva 2008/98/Ce stabilisce, che quelle del fabbricato destinato al culto, per il particolare uso cui sono adibite, configurano aree non idonee alla produzione di rifiuti o con capacità produttiva ridotta degli stessi.

Ed infatti, presupposto della TARI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani (art. 1, c. 641 della sopraccitata L. 147/2013). Pertanto, secondo la risoluzione ministeriale e la giurisprudenza di legittimità, il Comune, nell’esercizio della sua potestà regolamentare, può prevedere un’agevolazione ai fini della TARI per i fabbricati destinati al culto, se riconosce che si tratta di aree non idonee (o meno idonee) alla produzione di rifiuti, in ragione non solo della destinazione, ma anche dell’uso effettivo.

L’esercizio del culto va provato

Per il riconoscimento delle agevolazioni deliberate dal Comune:

– l’immobile deve effettivamente essere impiegato per la destinazione di culto;

– il contribuente deve presentare apposita dichiarazione (denuncia originaria o di variazione) nella quale indicare l’effettiva destinazione dell’immobile all’esercizio del culto (non essendo sufficiente, a tal fine, la sola classificazione catastale).

Di più: la Suprema Corte stabilisce che se il contribuente non assolve a tale onere di denuncia nei confronti del Comune, la circostanza della destinazione al culto dell’immobile non può essere fatta valere in sede contenziosa. Ove, viceversa, il regolamento comunale non preveda agevolazioni per gli immobili destinati al culto, questi sono assoggettati alla TARI secondo la disciplina ordinaria. In questa ipotesi, il Comune è tenuto a determinare le tariffe relative alla TARI in applicazione del menzionato principio “chi inquina paga”, tenendo conto della capacità di produrre rifiuti dell’immobile, alla luce dei principi di proporzionalità e ragionevolezza.

In altre parole, per definire le tariffe a cui assoggettare l’immobile destinato all’esercizio di culto, il Comune deve considerare che si tratta di superfici che non comportano la formazione di rifiuti in quantità elevate; dal che deve derivare una determinazione proporzionale del tributo locale.

Attenzione che la violazione del principio di proporzionalità può essere oggetto di controllo in sede di contenzioso: il regolamento che reca le tariffe della TARI può essere impugnato, se sussistono i presupposti, davanti al giudice amministrativo, ai fini dell’annullamento; nel contenzioso instaurato davanti al giudice tributario, la delibera illegittima può invece essere disapplicata (art. 7, c. 5, D. Lgs. 546/1992).

Redazione redigo.info

MEF – Risoluzione n. 1 del 15.9.2025
Figli a carico, detrazione valida fino al mese prima dei 30 anni
Articoli correlati
fisco - redigo
Fisco

Dichiarazioni IVA omesse: nuovi codici tributo per il pagamento con F24

Ottobre 1, 2026
fisco - redigo
Fisco

Rottamazione-quinquies per le entrate locali: online l’elenco degli enti aderenti

Settembre 28, 2026
fisco - redigo
Fisco

Agenzia delle Entrate: disponibile la nuova guida di settembre 2026 sui servizi fiscali

Settembre 28, 2026
Leggi anche
Ecosistema PMI - redigo
Professionisti

Confassociazioni: audizione alla Camera sul Ddl di riforma degli ordinamenti professionali

Ottobre 2, 2026
auto - redigo
Imprese

Fondo Automotive: in arrivo 300 milioni di euro per i Mini Contratti di sviluppo

Ottobre 2, 2026
lavoro - redigo
Lavoro

Decreto Flussi 2027: ingressi, quote e click day

Ottobre 2, 2026
pc-redigo
Leggi e Prassi

MIMIT – Decreto dell’11.8.2026

Ottobre 2, 2026
pc-redigo
Leggi e Prassi

MLPS – Circolare interministeriale n. 7185 del 1.10.2026

Ottobre 2, 2026
Strumenti
accedi_gpl news_letter_button
Guide pratiche in evidenza
  • CCNL T411 - Enti previdenziali privatizzati CCNL T411 - Enti previdenziali privatizzati 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL F051 - Industrie del legno, del sughero, mobili, arredamento, boschive e forestali CCNL F051 - Industrie del legno, del sughero, mobili, arredamento, boschive e forestali 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL V212 - Agenzie di somministrazione di lavoro (ASSOLAVORO) CCNL V212 - Agenzie di somministrazione di lavoro (ASSOLAVORO) 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL S005 - Comparto funzioni centrali - Enti pubblici non economici CCNL S005 - Comparto funzioni centrali - Enti pubblici non economici 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL H024 - Commercio (CISAL) CCNL H024 - Commercio (CISAL) 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
Categorie
  • Recenti
  • Popolari
Ecosistema PMI - redigo

Confassociazioni: audizione alla Camera sul Ddl di riforma degli ordinamenti professionali

Ottobre 2, 2026
auto - redigo

Fondo Automotive: in arrivo 300 milioni di euro per i Mini Contratti di sviluppo

Ottobre 2, 2026
lavoro - redigo

Decreto Flussi 2027: ingressi, quote e click day

Ottobre 2, 2026
pc-redigo

MIMIT – Decreto dell’11.8.2026

Ottobre 2, 2026
pc-redigo

MLPS – Circolare interministeriale n. 7185 del 1.10.2026

Ottobre 2, 2026
Ecosistema PMI - redigo

Confassociazioni: audizione alla Camera sul Ddl di riforma degli ordinamenti professionali

Il contratto di espansione è sostegno alle aziende

Superbonus 110% in pillole e cessione del credito

Superbonus 110%. Sezione dedicata per informazioni certe

Recovery Plan, 6 missioni dall’Italia

Tag
accordo di rinnovo (61) Agenzia delle Entrate (1753) ANPAL (65) Bando (92) CCNL (147) CDM (72) Circolare (135) Circolare Inps (266) CNDCEC (371) Codici tributo (87) Commercialisti (70) concordato preventivo biennale (59) Consulenti del Lavoro (97) CPB (55) Credito d'imposta (80) Decreto (257) Esonero contributivo (75) Faq (66) Fondazione Studi Consulenti del Lavoro (105) formazione (56) Gazzetta Ufficiale (68) INAIL (190) INL (89) INPS (1060) Intelligenza artificiale (70) ISA (70) IVA (159) Legge (52) MEF (131) Messaggio INPS (459) MIMIT (247) ministero del lavoro e delle politiche sociali (200) MiSE (110) NASpI (69) PMI (76) PNRR (90) Professionisti (87) Provvedimento (268) pubblica amministrazione (62) rinnovo CCNL (107) Risoluzione (77) Risposta (283) Smart Working (60) Superbonus (59) Superbonus 110% (73)
Partner
CAFCONFSAL
    Sito
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Note legali
    • Notifiche editoriali
    • Pubblicità
    Enti
    • Inps
    • Inail
    • Ministero del Lavoro
    • Mef
    • Agenzia delle Entrate
    Links
    • Normattiva
    • Gazzetta Ufficiale
    • Invitalia
    • Medio Credito Centrale
    • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
    redigo.info
    Pubblicazione di informazione rivolta ai Consulenti del Lavoro, Dottori commercialisti ed Esperti Contabili, Responsabili delle risorse umane, Imprenditori e, più in generale, a tutte le persone che operano nell’ambito Giuslavoristico, Fiscale e Contabile. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Tivoli n. 02/2021 - Direttore Responsabile Dott.ssa Alessia Lupoi. Alcuni contenuti di Redigo possono essere sviluppati con supporto dell’intelligenza artificiale, sempre con revisione umana e controllo redazionale.

    TAGS

    Agenzia delle EntrateINPSMessaggio INPSCNDCECRispostaProvvedimentoCircolare InpsDecretoMIMITministero del lavoro e delle politiche sociali
    Copyright 2026 · Tutti i diritti riservati · redigo.info by Deleganoi S.p.A.
    Cap. Soc. 107.000,00 · C.C.I.A.A. RM-1612096 · C.F./P.IVA e Reg.Imp. 01688220332
    Immagini by Pixabay, Freepik e Pexels
    Privacy Policy Cookie Policy