Vai al contenuto
  venerdì 24 Luglio 2026
redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
0

Nessun prodotto nel carrello.

In Breve
Luglio 23, 2026AVVISO 4/2026 Competenze avanzate e sicurezza obbligatoria – Fondimpresa Luglio 23, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Emilia Romagna Luglio 23, 2026CCNL Enti Istruzione – Formazione e Cultura Varia (T279), ulteriori novità dal testo coordinato Luglio 23, 2026INAIL: aggiornati i limiti per il calcolo dei premi assicurativi Luglio 23, 2026INPS: nuove istruzioni per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione (ADI) Luglio 23, 2026INAIL – Circolare n. 35 del 22.7.2026 Luglio 23, 2026Adesione di F.I.P.P.A. al CCNL Panificazione (E023) Luglio 23, 2026INPS – Messaggio n. 2437 del 22.7.2026 Luglio 22, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Sicilia Luglio 22, 2026Voucher doppia transizione 2026 – Puglia
redigo.info
0

Nessun prodotto nel carrello.

redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
redigo.info
0
Carrello

Nessun prodotto nel carrello.

  Lavoro  Lavoro intermittente, Fondazione Studi sul Trasparenza
LavoroProfessionisti

Lavoro intermittente, Fondazione Studi sul Trasparenza

redazioneredazione—Settembre 7, 2022
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

Il contratto di lavoro intermittente, come rivisitato dal criticato decreto Trasparenza, dovrà contenere i seguenti elementi:

a) la natura variabile della programmazione del lavoro, durata e ipotesi, oggettive o soggettive, che consentono la stipulazione del contratto;
b) il luogo e le modalità della disponibilità eventualmente garantita dal lavoratore;
c) il trattamento economico e normativo spettante al lavoratore per la prestazione eseguita, con l’indicazione dell’ammontare delle eventuali ore retribuite garantite e della retribuzione dovuta per il lavoro prestato in aggiunta alle ore garantite nonché la relativa indennità di disponibilità, ove prevista;
d) le forme e le modalità con cui il datore di lavoro è legittimato a richiedere l’esecuzione della prestazione di lavoro e del relativo preavviso di chiamata del
lavoratore, nonché le modalità di rilevazione della prestazione;
e) i tempi e le modalità di pagamento della retribuzione e dell’indennità di disponibilità;
f) le misure di sicurezza necessarie in relazione al tipo di attività dedotta in contratto;
g) le eventuali fasce orarie e i giorni predeterminati in cui il lavoratore è tenuto a svolgere le prestazioni lavorative.

Tutti requisiti non puntualmente disciplinati se non ora, i quali si aggiungono ai previsti dall’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo n. 81/2015, regolatore della forma e delle comunicazioni del contratto di somministrazione.

Resta fermo l’obbligo di applicare anche a tale tipologia contrattuale le regole generali che il decreto n. 104/2022 (per l’appunto, il “Trasparenza”) introduce nei rapporti di lavoro.

I Consulenti della Fondazione Studi si chiedono se l’inciso collocato prima della elencazione di cui sopra – dunque, il rimando operato alla informativa di cui all’articolo 1 del decreto legislativo n. 152/1997 come sostituito dal Trasparenza (articolo 4) – significhi la sua incorporazione nel regolamento contrattuale tra le parti stipulanti.

Se sì, l’informativa sarebbe, a tutti gli effetti, patto contrattuale da dover rispettare. Eventuali modifiche unilaterali ad opera del datore di lavoro, con il solo obbligo di informarne il lavoratore, non sarebbero consentite (salvo norma, come lo ius variandi disposto dall’articolo 2103 del Codice civile).

Sembra, tuttavia, che tanto le finalità del nuovo decreto relativo a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili quanto la delega al Governo per il recepimento delle direttive europee in tema, indichino la pura finalità informativa del richiamo al decreto legislativo del 1997, niente più.

Intermittente. Novità nella programmazione di lavoro

Un elemento di novità rispetto al passato, è la previsione che la programmazione di lavoro (che fissa giorni e orari della prestazione pur essendo, di per sé, ontologicamente variabile) venga esplicitata in sede di stipula. Così, dal 22 agosto scorso – primo giorno di vigenza del decreto Trasparenza – la mancata programmazione di lavoro è, nel contratto intermittente, non più solo mero dovere informativo. E’ elemento contrattuale specifico.

Nel dettaglio, il datore (o committente) è ora tenuto a indicare, in tale tipologia di contratto, fasce orarie e giorni prestabiliti in cui il lavoratore è chiamato a svolgere la prestazione.

Intermittente. Novità nel preavviso e nel periodo di prova

Accanto, l’Approfondimento del 6 settembre informa di altre novità del Trasparenza. Gli esperti della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro vi analizzano:

  • l’eliminazione dell’obbligo di preavviso di chiamata minimo;
  • nuove tutele ai lavoratori in relazione al periodo di prova (introdotte con l’articolo 7 sulla durata massima, la proporzionalità, la sospensione e la non ripetibilità di esso).

Un cenno ai profili ispettivi e alle sanzioni amministrative

Se datore o committente non forniscono le informazioni dovute al lavoratore? Ebbene, la norma come fin oggi esaminata pone un divieto e due obblighi:

  1. vieta di superare la durata massima;

2. obbliga a stabilire una durata proporzionale per i contratti a termine;

3. obbliga a prolungare la durata della prova nei casi di eventi sopravvenuti.

Né il divieto né gli obblighi sono, però, presidiati da una reazione sanzionatoria diretta (penale o pecuniaria). I Consulenti ritengono che l’assenza di una specifica sanzione consenta agli Ispettori del Lavoro di adottare un provvedimento di disposizione (ex art. 14, D.Lgs. n. 124/2004), al fine di assicurare il ripristino
della legalità della condotta datoriale. Ma se l’indagine ispettiva interviene a periodo di prova già superato, la violazione del divieto e dei due obblighi potrà trovare tutela solo in sede giudiziaria: il lavoratore può proporre azione risarcitoria.

Ad ogni buon conto, in via generale, dal punto di vista giuslavoristico, la sottoscrizione di un patto recante un periodo di prova in violazione dei requisiti di cui all’articolo 7 in esame può comportare la nullità della relativa clausola.

Sitografia

www.consulentidellavoro.it

decreto trasparenza nel lavoro
Parte il bonus carburante per gli autotrasportatori
Fondazione Studi Consulenti del Lavoro – Approfondimento 6.9.2022
Articoli correlati
lavoro - redigo
Lavoro

INAIL: aggiornati i limiti per il calcolo dei premi assicurativi

Luglio 23, 2026
disabilità - redigo
Lavoro

INPS: nuove istruzioni per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione (ADI)

Luglio 23, 2026
lavoro - redigo
Lavoro

Emergenza climatica: l’INPS illustra le nuove regole per CIGO e CISOA fino al 31 dicembre 2026

Luglio 21, 2026
Leggi anche
lavoro-redigo
Bandi e Contributi

AVVISO 4/2026 Competenze avanzate e sicurezza obbligatoria – Fondimpresa

Luglio 23, 2026
tecnologia - redigo
Bandi e Contributi

Voucher doppia transizione 2026 – Emilia Romagna

Luglio 23, 2026
formazione - redigo
CCNL

CCNL Enti Istruzione – Formazione e Cultura Varia (T279), ulteriori novità dal testo coordinato

Luglio 23, 2026
lavoro - redigo
Lavoro

INAIL: aggiornati i limiti per il calcolo dei premi assicurativi

Luglio 23, 2026
disabilità - redigo
Lavoro

INPS: nuove istruzioni per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione (ADI)

Luglio 23, 2026
Strumenti
accedi_gpl news_letter_button
Guide pratiche in evidenza
  • CCNL G016 - Area Comunicazione - Imprese artigiane CCNL G016 - Area Comunicazione - Imprese artigiane 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL T279 - Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (FIDEF) CCNL T279 - Enti Istruzione-Formazione e Cultura Varia (FIDEF) 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL V411 - Sacristi addetti al culto dipendenti da enti ecclesiastici CCNL V411 - Sacristi addetti al culto dipendenti da enti ecclesiastici 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL E01F - Alimentaristi Agroindustriale CCNL E01F - Alimentaristi Agroindustriale 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL D0L1 - Lavanderie e tintorie - Industrie CCNL D0L1 - Lavanderie e tintorie - Industrie 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
Categorie
  • Recenti
  • Popolari
lavoro-redigo

AVVISO 4/2026 Competenze avanzate e sicurezza obbligatoria – Fondimpresa

Luglio 23, 2026
tecnologia - redigo

Voucher doppia transizione 2026 – Emilia Romagna

Luglio 23, 2026
formazione - redigo

CCNL Enti Istruzione – Formazione e Cultura Varia (T279), ulteriori novità dal testo coordinato

Luglio 23, 2026
lavoro - redigo

INAIL: aggiornati i limiti per il calcolo dei premi assicurativi

Luglio 23, 2026
disabilità - redigo

INPS: nuove istruzioni per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione (ADI)

Luglio 23, 2026
lavoro-redigo

AVVISO 4/2026 Competenze avanzate e sicurezza obbligatoria – Fondimpresa

Il contratto di espansione è sostegno alle aziende

Superbonus 110% in pillole e cessione del credito

Superbonus 110%. Sezione dedicata per informazioni certe

Recovery Plan, 6 missioni dall’Italia

Tag
accordo di rinnovo (61) Agenzia delle Entrate (1725) ANPAL (65) Bando (87) CCNL (138) CDM (69) Circolare (133) Circolare Inps (263) CNDCEC (362) Codici tributo (86) Commercialisti (68) concordato preventivo biennale (59) Consulenti del Lavoro (96) CPB (53) Credito d'imposta (76) Decreto (251) Esonero contributivo (73) Faq (65) Fnc (51) Fondazione Studi Consulenti del Lavoro (103) formazione (56) Gazzetta Ufficiale (65) INAIL (181) INL (86) INPS (1024) Intelligenza artificiale (63) ISA (70) IVA (158) MEF (124) Messaggio INPS (453) MIMIT (222) ministero del lavoro e delle politiche sociali (192) MiSE (110) NASpI (67) PMI (73) PNRR (87) Professionisti (87) Provvedimento (267) pubblica amministrazione (61) rinnovo CCNL (100) Risoluzione (77) Risposta (283) Smart Working (60) Superbonus (59) Superbonus 110% (73)
Partner
CAFCONFSAL
    Sito
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Note legali
    • Notifiche editoriali
    • Pubblicità
    Enti
    • Inps
    • Inail
    • Ministero del Lavoro
    • Mef
    • Agenzia delle Entrate
    Links
    • Normattiva
    • Gazzetta Ufficiale
    • Invitalia
    • Medio Credito Centrale
    • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
    redigo.info
    Pubblicazione di informazione rivolta ai Consulenti del Lavoro, Dottori commercialisti ed Esperti Contabili, Responsabili delle risorse umane, Imprenditori e, più in generale, a tutte le persone che operano nell’ambito Giuslavoristico, Fiscale e Contabile. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Tivoli n. 02/2021 - Direttore Responsabile Dott.ssa Alessia Lupoi. Alcuni contenuti di Redigo possono essere sviluppati con supporto dell’intelligenza artificiale, sempre con revisione umana e controllo redazionale.

    TAGS

    Agenzia delle EntrateINPSMessaggio INPSCNDCECRispostaProvvedimentoCircolare InpsDecretoMIMITministero del lavoro e delle politiche sociali
    Copyright 2026 · Tutti i diritti riservati · redigo.info by Deleganoi S.p.A.
    Cap. Soc. 107.000,00 · C.C.I.A.A. RM-1612096 · C.F./P.IVA e Reg.Imp. 01688220332
    Immagini by Pixabay, Freepik e Pexels
    Privacy Policy Cookie Policy