Vai al contenuto
  sabato 17 Ottobre 2026
redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
0

Nessun prodotto nel carrello.

In Breve
Ottobre 16, 2026CCNL Servizi Assistenziali, firmato il rinnovo 2026-2028: cosa cambia dal 1° ottobre 2026 Ottobre 16, 2026ESAP, informazioni finanziarie in un portale unico: cosa cambia con il decreto legislativo n. 184/2026 Ottobre 16, 2026Comuni di frontiera, contributi ai frontalieri: ecco i nuovi criteri Ottobre 16, 2026DECRETO LEGISLATIVO 25 settembre 2026, n. 184  Ottobre 16, 2026MEF – Decreto del 17.9.2026 Ottobre 16, 2026DNa deleganoi e intelligenza artificiale. Colarocco: «Servono regole, formazione e tutela dei diritti» Ottobre 16, 2026Incentivo per la filiera del libro – Nazionale Ottobre 16, 2026Pensionati e redditi da lavoro autonomo: la dichiarazione scade il 2 novembre Ottobre 16, 2026INPS – Messaggio n. 3281 del 15.10.2026 Ottobre 16, 2026INPS semplifica. Arriva “Domanda Rimborso Unico” per la Gestione separata
redigo.info
0

Nessun prodotto nel carrello.

redigo.info
  • Home
  • Lavoro
  • CCNL
  • Fisco
  • Bandi e Contributi
  • Professionisti
  • Leggi e Prassi
  • Tecnologia
  • Altre Sezioni
    • Formazione
    • Imprese
    • Economia
    • Pubblica Amministrazione
    • Moduli Fiscali
    • Moduli Lavoro
    • Newsletter
  • Store
    • CCNL e Guide
    • Carrello
    • Il mio account
redigo.info
0
Carrello

Nessun prodotto nel carrello.

  Economia  Appeal partita Iva dopo la mini riforma Irpef: chance flax tax
Economia

Appeal partita Iva dopo la mini riforma Irpef: chance flax tax

redazioneredazione—Marzo 9, 2022
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail


La mini riforma Irpef che ha rimodulato le aliquote e l’abolizione dell’Irap per le persone fisiche, il cui “spazio vitale” è nella Legge di bilancio 2022, aprono – per imprenditori e liberi professionisti intenzionati ad aprire un’attività non rinunciando ad una tassazione agevolata con accesso al regime forfetario – alla chance della “flax tax“, la «soluzione più gettonata (…) nel rispetto di determinate condizioni», afferma – intervistato su corriere.it – Massimo Braghin, Consulente del Lavoro, esperto della Fondazione Studi.

Flax tax. Chi può?

L’accesso al regime forfetario è normativamente consentito ai soggetti che, in presenza di precisi requisiti, inizino un’attività e ai soggetti che, nell’anno precedente,
abbiano conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a 65mila euro (questo limite va ridotto in proporzione al periodo di operatività
nell’anno); sostenuto spese per un importo complessivo non superiore a 20mila euro lordi per lavoro accessorio, dipendente e compensi a collaboratori, anche a progetto (sono comprese le somme erogate sotto forma di utili da partecipazione agli associati con apporto costituito da solo lavoro e quelle corrisposte per le prestazioni di lavoro rese dall’imprenditore o dai suoi familiari).

Chi non può?

La strada è, all’opposto, sbarrata alle persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini Iva o di regimi forfettari di determinazione del reddito; ai non residenti (ad eccezione di coloro che risiedono in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono in Italia almeno il 75% del reddito complessivamente realizzato); ai soggetti che effettuano operazioni di cessione di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili o di mezzi di trasporto nuovi; agli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che partecipano contemporaneamente a società di persone, associazioni professionali o imprese familiari o che controllano società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione; alle persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono o erano in corso rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta; ai soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e/o assimilati di importo superiore a 30mila euro.

Il calcolo del reddito avviene applicando, all’ammontare dei ricavi conseguiti o dei compensi percepiti, il coefficiente di redditività previsto per l’attività esercitata. Dal reddito determinato forfettariamente dovranno essere dedotti i contributi previdenziali obbligatori, anche quelli corrisposti per conto dei collaboratori dell’impresa familiare fiscalmente a carico o, se non fiscalmente a carico, nel caso in cui il titolare non abbia esercitato il diritto di rivalsa sui collaboratori stessi.

L’eccedenza, se c’è, é deducibile dal reddito complessivo.

L’imposta applicata sull’imponibile è unica, sostitutiva e risponde alla misura del 15%.

Nell’impresa familiare, l’imposta sostitutiva (applicata sul reddito al lordo dei compensi dovuti dal titolare al coniuge e ai suoi familiari) è dovuta dall’imprenditore. Ricavi e compensi vengono attribuiti al periodo d’imposta sulla base del «principio di cassa».

Per il periodo d’imposta in cui viene aperta la partita Iva e inizia l’attività, il reddito determinato è soggetto a imposta sostitutiva in misura ridotta, con aliquota del 5% anziché del 15%. Sempre che: il contribuente non abbia esercitato, nei tre anni precedenti l’inizio dell’attività, attività artistica, professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare; l’attività non costituisca mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo; venga proseguita un’attività d’impresa svolta in precedenza da altro soggetto.

Discorso a sé merita la fattispecie del contribuente che nel periodo d’imposta precedente a quello oggetto della attuale dichiarazione già aderiva al regime forfettario: può beneficiare dell’aliquota ridotta per gli anni che mancano al compimento del quinquennio dall’inizio dell’attività.

Semplificazioni Iva e imposte sui redditi nel regime agevolato della flat tax

Ora il punto centrale. I contribuenti che applicano il regime forfettario non addebitano l’Iva in fattura ai propri clienti; non detraggono l’imposta assolta sugli acquisti; sono esonerati dagli obblighi di liquidazione e versamento dell’imposta; sono pure esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale; non sono tenuti a registrare le fatture emesse, i corrispettivi e gli acquisti; non applicano le disposizioni sull’obbligo di fatturazione elettronica.

Cionondimeno, in favore dei contribuenti che, pur in regime forfettario, hanno un fatturato annuo rappresentato esclusivamente da fatture elettroniche, è previsto un regime premiale: il termine di decadenza per la notifica degli avvisi di accertamento è ridotto di un anno.

Concludendo, veniamo alle semplificazioni per le imposte sui redditi. I contribuenti in regime forfettario sono esonerati dagli obblighi di registrazione e tenuta delle scritture contabili; sono esclusi dall’applicazione degli Isa; non devono operare le ritenute alla fonte, ad eccezione di quelle sui redditi di lavoro dipendente e sui redditi ad essi assimilati; non sono soggetti a ritenuta d’acconto in relazione ai ricavi o compensi percepiti.

Sitografia

www.consulentidellavoro.it

Flat taxregime forfettario
Onlus ed Enti Terzo settore. Elenchi permanenti 5 per mille
Accordo di Rinnovo CCNL per i lavoratori dipendenti delle imprese edili ed affini e delle Cooperative
Articoli correlati
digitale - redigo
Economia

ESAP, informazioni finanziarie in un portale unico: cosa cambia con il decreto legislativo n. 184/2026

Ottobre 16, 2026
sì - redigo
Economia

DPB 2027, spesa netta sotto controllo

Ottobre 15, 2026
auto - redigo
Economia

Costo del carburante e bollo auto: le novità dal CdM

Settembre 17, 2026
Leggi anche
medici - redigo
CCNL

CCNL Servizi Assistenziali, firmato il rinnovo 2026-2028: cosa cambia dal 1° ottobre 2026

Ottobre 16, 2026
digitale - redigo
Economia

ESAP, informazioni finanziarie in un portale unico: cosa cambia con il decreto legislativo n. 184/2026

Ottobre 16, 2026
fisco - redigo
Fisco

Comuni di frontiera, contributi ai frontalieri: ecco i nuovi criteri

Ottobre 16, 2026
documenti-redigo
Leggi e Prassi

DECRETO LEGISLATIVO 25 settembre 2026, n. 184 

Ottobre 16, 2026
scrivere - redigo
Leggi e Prassi

MEF – Decreto del 17.9.2026

Ottobre 16, 2026
Strumenti
accedi_gpl news_letter_button
Guide pratiche in evidenza
  • CCNL T411 - Enti previdenziali privatizzati CCNL T411 - Enti previdenziali privatizzati 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL F051 - Industrie del legno, del sughero, mobili, arredamento, boschive e forestali CCNL F051 - Industrie del legno, del sughero, mobili, arredamento, boschive e forestali 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL V212 - Agenzie di somministrazione di lavoro (ASSOLAVORO) CCNL V212 - Agenzie di somministrazione di lavoro (ASSOLAVORO) 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL S005 - Comparto funzioni centrali - Enti pubblici non economici CCNL S005 - Comparto funzioni centrali - Enti pubblici non economici 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
  • CCNL H024 - Commercio (CISAL) CCNL H024 - Commercio (CISAL) 25,00€ Il prezzo originale era: 25,00€.18,00€Il prezzo attuale è: 18,00€.
Categorie
  • Recenti
  • Popolari
medici - redigo

CCNL Servizi Assistenziali, firmato il rinnovo 2026-2028: cosa cambia dal 1° ottobre 2026

Ottobre 16, 2026
digitale - redigo

ESAP, informazioni finanziarie in un portale unico: cosa cambia con il decreto legislativo n. 184/2026

Ottobre 16, 2026
fisco - redigo

Comuni di frontiera, contributi ai frontalieri: ecco i nuovi criteri

Ottobre 16, 2026
documenti-redigo

DECRETO LEGISLATIVO 25 settembre 2026, n. 184 

Ottobre 16, 2026
scrivere - redigo

MEF – Decreto del 17.9.2026

Ottobre 16, 2026
medici - redigo

CCNL Servizi Assistenziali, firmato il rinnovo 2026-2028: cosa cambia dal 1° ottobre 2026

Il contratto di espansione è sostegno alle aziende

Superbonus 110% in pillole e cessione del credito

Superbonus 110%. Sezione dedicata per informazioni certe

Recovery Plan, 6 missioni dall’Italia

Tag
accordo di rinnovo (61) Agenzia delle Entrate (1758) ANPAL (65) Bando (92) CCNL (154) CDM (72) Circolare (135) Circolare Inps (266) CNDCEC (371) Codici tributo (87) Commercialisti (70) concordato preventivo biennale (61) Consulenti del Lavoro (100) CPB (56) Credito d'imposta (80) Decreto (257) Esonero contributivo (75) Faq (66) Fondazione Studi Consulenti del Lavoro (105) formazione (56) Gazzetta Ufficiale (69) INAIL (190) INL (89) INPS (1074) Intelligenza artificiale (72) ISA (71) IVA (159) Legge (52) MEF (133) Messaggio INPS (460) MIMIT (253) ministero del lavoro e delle politiche sociali (200) MiSE (110) NASpI (69) PMI (78) PNRR (91) Professionisti (89) Provvedimento (270) pubblica amministrazione (63) rinnovo CCNL (109) Risoluzione (77) Risposta (283) Smart Working (60) Superbonus (59) Superbonus 110% (73)
Partner
CAFCONFSAL
    Sito
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Note legali
    • Notifiche editoriali
    • Pubblicità
    Enti
    • Inps
    • Inail
    • Ministero del Lavoro
    • Mef
    • Agenzia delle Entrate
    Links
    • Normattiva
    • Gazzetta Ufficiale
    • Invitalia
    • Medio Credito Centrale
    • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
    redigo.info
    Pubblicazione di informazione rivolta ai Consulenti del Lavoro, Dottori commercialisti ed Esperti Contabili, Responsabili delle risorse umane, Imprenditori e, più in generale, a tutte le persone che operano nell’ambito Giuslavoristico, Fiscale e Contabile. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Tivoli n. 02/2021 - Direttore Responsabile Dott.ssa Alessia Lupoi. Alcuni contenuti di Redigo possono essere sviluppati con supporto dell’intelligenza artificiale, sempre con revisione umana e controllo redazionale.

    TAGS

    Agenzia delle EntrateINPSMessaggio INPSCNDCECRispostaProvvedimentoCircolare InpsDecretoMIMITministero del lavoro e delle politiche sociali
    Copyright 2026 · Tutti i diritti riservati · redigo.info by Deleganoi S.p.A.
    Cap. Soc. 107.000,00 · C.C.I.A.A. RM-1612096 · C.F./P.IVA e Reg.Imp. 01688220332
    Immagini by Pixabay, Freepik e Pexels
    Privacy Policy Cookie Policy