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Il Mimit avvia una consultazione nazionale per mappare la filiera italiana dell’intelligenza artificiale, individuare competenze e capacità tecnologiche e produttive, analizzare i fabbisogni delle imprese e identificare le principali criticità che possono ostacolare lo sviluppo del settore. L’iniziativa, realizzata con il supporto operativo dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I), è aperta fino al 20 novembre.
Obiettivi della consultazione Mimit
Si punta a ricostruire le caratteristiche dell’ecosistema nazionale dell’intelligenza artificiale, attraverso una ricognizione delle competenze disponibili, delle capacità tecnologiche e produttive, dei fabbisogni e delle barriere che ne condizionano lo sviluppo.
L’obiettivo è creare una base informativa utile a orientare le politiche pubbliche, individuare le priorità di intervento e rafforzare la competitività del sistema industriale italiano.
Le informazioni raccolte consentiranno di delineare un quadro conoscitivo della filiera nazionale, a supporto della programmazione di interventi mirati a promuovere l’innovazione e l’adozione dell’intelligenza artificiale nel sistema produttivo.
Chi può partecipare?
La consultazione è rivolta alle imprese e agli operatori attivi nei diversi segmenti della filiera. I partecipanti sono chiamati a dare informazioni sulle attività svolte, sulle competenze disponibili, sulle prospettive di sviluppo e sugli ostacoli che possono limitarne la crescita.
La ricognizione prende in esame l’intera catena del valore dell’IA, considerando sia le componenti infrastrutturali e tecnologiche sia le attività legate all’applicazione e alla diffusione delle soluzioni.
In particolare, l’analisi riguarda:
- le infrastrutture di calcolo;
- la gestione dei dati;
- lo sviluppo di modelli e componenti tecnologici;
- le applicazioni industriali;
- i servizi di integrazione;
- la formazione;
- il trasferimento tecnologico.
Dalla mappatura alle politiche
Le evidenze emerse dalla consultazione contribuiranno a definire un quadro aggiornato delle caratteristiche della filiera italiana dell’intelligenza artificiale e delle sue principali esigenze.
La ricognizione è finalizzata a supportare l’individuazione delle priorità e la programmazione di interventi mirati, con l’obiettivo di sostenere l’innovazione e favorire l’adozione dell’IA nel sistema produttivo nazionale.
La consultazione rappresenta, quindi, uno strumento conoscitivo per analizzare le capacità del settore, i fabbisogni degli operatori e le criticità che possono incidere sulle prospettive di sviluppo dell’ecosistema italiano dell’intelligenza artificiale.

