Permesso unico per lavoratori stranieri: approvato il decreto attuativo della direttiva UE

di Redigo.info

Dal Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2026 arriva l’approvazione definitiva del decreto legislativo che attua la Direttiva (UE) 2024/1233 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 aprile 2024. Il provvedimento introduce una procedura unica per il rilascio del permesso che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro, garantendo al contempo un insieme comune di diritti per i lavoratori stranieri regolarmente presenti.

Con questa misura, il Governo interviene per semplificare e rendere più efficiente l’intero iter amministrativo. La novità principale riguarda la riduzione dei tempi: il termine massimo per la conclusione della procedura di rilascio del permesso unico viene fissato in 90 giorni, salvo casi eccezionali.

L’obiettivo della riforma è duplice. Da un lato, si intende favorire l’ingresso regolare dei lavoratori stranieri nel mercato del lavoro, rendendo più rapide e trasparenti le procedure. Dall’altro, si punta a rafforzare le tutele, assicurando condizioni di lavoro e diritti uniformi su tutto il territorio dell’Unione europea.

Il decreto si inserisce nel quadro delle politiche europee in materia di immigrazione e lavoro, che mirano a coniugare esigenze economiche e garanzie sociali. La procedura unica, infatti, consente di presentare una sola domanda per ottenere sia il permesso di soggiorno sia l’autorizzazione al lavoro, riducendo gli adempimenti burocratici.

L’approvazione definitiva rappresenta dunque un passo importante verso un sistema più moderno e funzionale, capace di rispondere alle esigenze delle imprese e dei lavoratori, favorendo al contempo una gestione più ordinata e trasparente dei flussi migratori.