Nessun prodotto nel carrello.
Con un decreto appena pubblicato, il Ministero del Lavoro adotta il Piano Nuove Competenze – Transizione (PNCTransizione), di cui all’allegato A, che aggiorna e
integra quello del 14 dicembre 2021. Le Regioni a Statuto speciale e le Province autonome di Trento e di Bolzano, fermo restando il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni, attuano il Piano nelle forme stabilite dai rispettivi statuti di autonomia e dalle relative norme di attuazione.
Quali modifiche dal Piano Nuove Competenze Transizione del ministro?
In definitiva, il testo (che è del 29 marzo 2024 ed è interministeriale) apporta integrazioni e modificazioni, con l’obiettivo di eliminare disallineamento tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Ad esempio, sui livelli essenziali delle prestazioni del PNC, il capoverso che interessa il programma GOL, muta prevedendo, in questo ambito di intervento, percorsi formativi per i beneficiari, ma non più facendo eccezione coloro più vicini al mercato del lavoro, i quali, sulla base dell’assesment, vengono inseriti nel primo percorso di reinserimento lavorativo. I percorsi formativi previsti sono, perciò, riferiti a tutti i beneficiari.
Ancora, ai percorsi formativi si possono aggiungere non più eventuali ulteriori ore di alternanza/tirocinio/formazione interna, ma percorsi formativi on the job come alternanza, tirocini extracurriculari e formazione interna, in coerenza con gli standard definiti dalla circolare ANPAL n.1/2022.
Sitografia

