IA e blockchain per l’innovazione. Settembre mese di incentivi

Giorgetti: “La sfida della competitività richiede all’industria manifatturiera una costante capacità di innovare“. La start up italiana Klondike punta sull’IA per tutti

Il Ministero dello Sviluppo economico pubblica il decreto direttoriale 24 giugno, rendendo noti modi e tempi di presentazione delle domande per la richiesta di finanziamenti del Fondo per lo sviluppo delle tecnologie e delle applicazioni di intelligenza artificiale (IA), blockchain e Internet of things, istituito presso il MiSE con una dotazione iniziale di 45 milioni di euro.

Dal 21 settembre 2022, le imprese e i centri di ricerca pubblici o privati, anche in forma congiunta tra loro, potranno dunque richiedere agevolazioni per realizzare progetti di ricerca e innovazione tecnologica legati al programma transizione 4.0. Dalla settimana prima (14 settembre), è prevista una fase di precompilazione che consentirà di avviare l’inserimento della documentazione sulla piattaforma online.

Giorgetti. Innovazione in Italia per cogliere la sfida della competitività

Sosteniamo gli investimenti delle imprese in tecnologie all’avanguardia con l’obiettivo di favorire la modernizzazione dei sistemi produttivi attraverso modelli di gestione sempre più interconnessi, efficienti, sicuri e veloci”, dichiara il ministro Giancarlo Giorgetti. “La sfida della competitività – aggiunge – richiede all’industria manifatturiera una costante capacità di innovare e di cogliere le potenzialità delle nuove tecnologie”.

Con il fondo verranno agevolati spese e costi ammissibili non inferiori a 500 mila euro e non superiori a 2 milioni di euro, nei seguenti settori strategici prioritari:

  • industria e manifatturiero;
  • sistema educativo;
  • agroalimentare;
  • salute;
  • ambiente ed infrastrutture;
  • cultura e turismo;
  • logistica e mobilità;
  • sicurezza e tecnologie dell’informazione;
  • aerospazio.

Per monitorare lo stato di realizzazione dei progetti di sviluppo, applicazione e trasferimento tecnologico alle imprese, il Mise si avvarrà del supporto di Infratel.

Klondike punta sull’Open Source, perché l’utilizzo dell’IA è appannaggio di poche aziende strutturate

Una sfida colta, che redigo.info riferisce per interesse, è quella della start up italiana Klondike che ad inizio giugno comunicava, attraverso il Responsabile Comunicazione Davide Potenza, il rilascio in modalità Open Source, trasparente e disponibile gratuitamente, il codice sorgente di alcuni suoi algoritmi.

Questa operazione si innesta perfettamente nella visione alla base della startup, che ha l’obiettivo di democratizzare l’accesso all’AI per tutti“, leggiamo.

Su Klondike si afferma: “Con la nostra piattaforma AI Open Source per CRM, ERP ed eCommerce vogliamo creare le basi per una rivoluzione Open, che riesca a rendere capillare l’utilizzo degli Algoritmi AI in ogni azienda”.

Sitografia

www.mise.gov.it

www.klondike.ai

www.redigo.info