730 precompilato (con procura) pronto al decollo

Ancora pochi giorni alla partenza del 730 precompilato: da lunedì 23 maggio saranno disponibili online ai contribuenti i modelli predisposti dal Fisco; da martedì 31 si potrà inviare la dichiarazione. Diamo conto della novità della “procura”: da quest’anno, il modello può essere inviato da un familiare o da una persona di fiducia.

I dati nel precompilato

La più parte dei dati è riferita alle spese sanitarie e raggiunge oltre 1 miliardo (+40% rispetto all’anno precedente); in questo contesto, l’incremento più rilevante si registra alla voce “bonifici per ristrutturazioni”, con oltre 10 milioni di occorrenze (+36% rispetto allo scorso anno), e alla voce “contributi lavoratori domestici”, con 3,8 milioni di dati (+14%). Ma la crescita più significativa in assoluto è rappresentata dai dati relativi alle spese scolastiche – 458mila a fronte dei circa 4.600 dello scorso anno – e da quelli sulle erogazioni liberali, quasi triplicati e passati da 550mila a oltre 1 milione e 600mila. La stagione dichiarativa 2022 si chiuderà il 30 settembre per chi presenta il 730 e il 30 novembre per chi invece utilizza l’applicazione Redditi web. La guida online delle Entrate illustra le novità per consultare e inviare la propria dichiarazione.

La novità della procura

Se il contribuente è impossibilitato per qualsiasi ragione all’invio o non intende rivolgersi agli intermediari abilitati, gli viene consentito di conferire una procura a persona fisica di fiducia, che svolgerà le operazioni per suo conto. Sarà necessario compilare un apposito modello AE (disponibile sul sito internet istituzionale dell’Agenzia), da inviare online con i servizi telematici, allegando copia della carta d’identità del rappresentante persona di fiducia, o via Pec ad una qualsiasi direzione provinciale delle Entrate.

Il soggetto che riceve la procura dal contribuente, accede all’area riservata con le proprie credenziali Spid, Cie o Cns. Può operare in prima persona o in nome e per conto del rappresentato. Con un limite: ogni contribuente può designare un solo rappresentante e ogni rappresentante può essere designato al massimo da tre persone.

Se ad essere delegati sono i Caf e i professionisti abilitati, è chiaro che procederanno secondo una loro procedura di accesso.

C’è, infine, il caso della procura speciale: se il rappresentante ha inviato il 730 precompilato o ha cominciato a modificarlo, il rappresentato – che può visualizzare e stampare la dichiarazione e il foglio informativo – non può a sua volta modificare, accettare o inviare la dichiarazione.

Sitografia

www.agenziaentrate.gov.it